Recensione de “Io so chi sei” di Paola Barbato

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Recensione de “Io so chi sei” di Paola Barbato

GDL #toctoccileggiamo

EditorePiemme
Data di pubblicazione5 giugno 2018
Copertina flessibile 515 pagine

Non basterebbero dieci scatole di biscotti per addolcire un libro della Barbato… 

Parte in sordina questo romanzo, che non è né un prequel né un sequel di Zoo, ma si può definire complementare. 

È un crescendo, piano piano, non è un libro di impatto ma un Diesel che carbura molto molto lentamente…

L’autrice è stata molto diretta e precisa sulla protagonista del libro, Lena; più volte l’ha definita un’inetta e ci ha confidato che se il personaggio verrà detestato dai lettori, lei avrà fatto bene il suo lavoro.

Una scrittura semplice, efficace ma anche neutrale e cruda. 

Il finale, ci lascerà molta voglia di conoscere il seguito, non dimenticandosi che il libro fa parte di una trilogia e che, come ci ha svelato l’autrice, sarà possibile leggere singolarmente i libri, poiché sono storie a sé stanti, ma i  personaggi di ogni libro si troveranno anche negli altri, permettendo ai lettori più attenti di capire le connessioni tra tutti i 3 romanzi. 

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

Sono passati solo due anni, e di tutto ciò che è stata non è rimasto nulla. 

Lena era brillante, determinata, brava a detta di tutti, curata, buona. 

Poi nella sua vita era entrato Saverio, e tutto era stato stravolto. 

Quel ragazzo più giovane, che viveva per essere contro qualsiasi regola, pregiudizio, conformità, l’aveva trasformata. E non erano solo i vestiti, i capelli, le parole. 

Era lei, le sue sicurezze, il suo amor proprio. Tutto calpestato in nome di un amore che agli occhi di tutti gli altri era solo nella sua testa. Il giorno in cui lui era finito in Arno, dato per disperso prima e per morto poi, qualcosa in Lena si era spento definitivamente. 

Sono passati due anni, e di Saverio le resta il cane Argo, che ancora la vive come un’usurpatrice, e un senso di vuoto dolente e indistruttibile. La sera in cui trova nella cassetta della posta un cellulare, Lena pensa che si tratti di uno scherzo, oppure di uno sbaglio. Ma bastano pochi minuti per rendersi conto che quell’oggetto può cambiare la sua vita. 

Perché i messaggi che arrivano, e a cui lei non può rispondere, parlano di cose che solo Saverio può sapere. 

E quindi è vivo. 

È tornato. 

Così, senza che Lena se ne accorga, quell’oggetto diventa l’unica linfa vitale a cui abbeverarsi, e non importa che i messaggi siano sempre più impositivi e le ordinino di commettere atti di cui mai si sarebbe pensata capace. Perché se lei farà la brava, lui rientrerà nella sua vita. 

O questo è ciò che pensa. Almeno fino a quando le persone che le stanno intorno cominciano a morire. E il gioco si fa sempre più crudele. E la prossima vittima prescelta potrebbe essere lei.

Recensione de “L’altra faccia della luna” di Simona Mendo in collaborazione eBook con autrice

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LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

“L’altra faccia della luna” di 

Simona Mendo in collaborazione eBook con  autrice @simonamen…

EditoreLiberodiscrivere edizioni
Data di pubblicazione28 settembre 2017
Copertina flessibile 256 pagine 

Cari amici lettori, ho appena finito di leggere questo romanzo e cerco come sempre di condividere con voi le emozioni che mi ha portato. In questo romanzo di emozioni ho avuto modo di provarne molte ve lo garantisco! Simona Mendo tratta molti temi, la violenza domestica in primis, che ci farà provare lo sdegno, ci saranno inoltre la reclusione, ai fini di abusi sessuali, i sensi di colpa e tante cose negative! 

Ma oltre a queste ci sarà pure tenerezza amore, grande amore!! 

Che ci farà letteralmente sciogliere. 

I protagonisti narrano in prima persona e questo avrà un impatto con il lettore molto diretto. 

La trama è complicata perché negli stessi protagonisti ci sono più sfaccettature. Abbiamo Luna e Furio, Luna è una ragazza bellissima, con un passato di violenze familiari che le infligge il padre, da quando appena nata si accorge di non essere il padre biologico, la di lei sorellina più piccola Stella che ha una specie di adorazione per la sorella più grande così bella, di una bellezza assoluta! La madre che per un senso di colpa che si porta dentro, non hai il coraggio di difendere Luna dal marito che la umilia e la picchia per ogni minima cosa. 

Furio professore all’università abita molto vicino a Luna e la conosce fin da bambina, ci sarà per motivi di lavoro un allontanamento da Genova di Furio che lascia Luna quando è solo una bambina, timida, educata, gentile, e triste purtroppo. 

Quando Furio, dopo anni, ritorna nella sua città, ritrova Luna quindicenne… ne resterà praticamente stregato dalla bellezza e dalla sensualità ,che malgrado la giovane non se ne renda nemmeno conto traspare da lei in ogni cosa che fa. 

Allo stesso tempo Luna che non ha mai avuto un ragazzo, per la sua riservatezza proverà invece un’attrazione enorme per questo giovane professore, che comunque ha 26 anni più di lei. 

Passano così tre anni e per Furio questa splendida ragazza è diventata una specie di ossessione, al 18º compleanno della ragazza succederanno dei fatti, assolutamente sconvolgenti! 

Che non vorrei anticipare perché secondo me sono da scoprire leggendo il libro per avere un modo così di emozionarsi di più. 

Devo dire che questo romanzo è assolutamente consigliato ad un pubblico di lettori adulti e consapevoli ,in quanto ha una grossa componente erotica, la scrittura dell’autrice è molto fluida  ed accattivante. 

E detto ciò una mia considerazione molto personale è questa: se noi tutti in qualche occasione abbandonassimo preconcetti, stereotipi, inibizioni, ed ascoltassimo di più il nostro sentire interiore, la nostra percezione, il cuore insomma, quei 26 anni di differenza non avrebbero pesato così tanto, fino a far commettere a Furio delle cose assolutamente riprovevoli, e quelle anime ferite non avrebbero sofferto così tanto. 

Brava Simona Mendo!!

Hai saputo donarci così tante emozioni, lettura molto consigliata per adulti. 

4,75/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

#ReadChristie2021, un altro anno con la regina del giallo

Pronti per trascorrere un nuovo anno in compagnia della Christie?

L’Agatha Christie Limited, la società che detiene tutti i diritti delle opere di Agatha Christie ha deciso di dare vita al terzo anno della challenge famosa in tutto il mondo.

Quest’anno, con grande soddisfazione, sono stata scelta come testimonial italiana della #readchristie2021 insieme ai blog @radicalging e @libriamociblog

Quindi sarà un onore per me guidarvi passo passo per le varie tappe che partono ufficialmente a gennaio 2021 per terminare al 31 dicembre 2021.

Come per la scorsa edizione, le regole sono semplici: ogni mese seguiremo le tappe organizzate dall’ACL, che trovate qui sotto, in questa cartolina che potete ricevere iscrivendovi alla newsletter di Agatha Christie).

Se volete saperne di più vi lasciamo il link al loro sito: agathachristie.com

Le tappe della #ReadChristie2021

La challenge è divisa in tappe, una per ogni mese: (alcuni mesi sono segnalati con il punto interrogativo ? perché l’Agatha Christie Limited li svelerà successivamente).

Gennaio: una storia ambientata in una villa o residenza di lusso

Febbraio: una storia in cui si parla d’amore

Marzo: una storia con un personaggio dell’alta società

Aprile: una storia ambientata prima della seconda guerra mondiale

Maggio: una storia con riferimento al tè (tea)

Giugno: una storia con riferimento o che si svolge in un giardino

Luglio: una storia con un prelato

Agosto: una storia ambientata al mare o in spiaggia

Settembre: una storia che abbia a che fare con la scuola, insegnamento

Ottobre: una storia ambientata su un mezzo di trasporto

Novembre: una storia ambientata dopo della seconda guerra mondiale

Dicembre: una storia ambientata durante il brutto tempo o in inverno, con la neve

Per la tappa di ogni mese possiamo leggere romanzi, racconti, raccolte, si possono anche ascoltare audiolibri e perchè no guardare gli adattamenti televisivi o cinematografici!

Come, dove e quando postare?

Ogni mese potrete parlare delle vostre letture sulle vostre piattaforme: con una foto, delle stories, una piccola recensione o le vostre considerazioni su Instagram, con una recensione o un articolo sul blog, un video su YouTube o un post su Facebook.

L’unico obbligo è utilizzare l’hashtag #ReadChristie2021taggare Tantilibriecaffe  (su Instagram, FB e WordPress Tanti libri e troppi caffè) e l’account ufficiale di Agatha Christie (@officialagathachristie su Instagram e Facebook) così che possa ricondividere tutti i vostri post!

Non mi resta che augurarvi tante buone letture in un anno all’insegna del giallo!!!

Maura.

Recensione de “Il palazzo dei pazzi” di Chiara Andreatta in collaborazione con autrice

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Recensione de “Il palazzo dei pazzi” di Chiara Andreatta  in collaborazione con autrice

Data di pubblicazione14 settembre 2020 
Copertina flessibile 184 pagine

All’inizio l’autrice ci porta a Parigi, presentandoci uno a uno tutto i personaggi che interagiranno nel romanzo. 

Questa è l’unica sorta di divisione che appare nella stesura. 

Infatti non sono presenti capitoli nel romanzo, ma un unico filone narrativo in cui si passa da un personaggio all’altro, forse questo crea un po’ di confusione nel lettore, avrei preferito dei capitoli ove si specificasse il nome del personaggio e la storia che in quel momento si sviluppava… 

Purtroppo l’autrice, al suo esordio letterario, non si è affidata a un correttore di bozze o editor specializzato, e questo devo dire che purtroppo ha penalizzato molto il suo romanzo. 

Un palazzo, a Parigi, con i suoi più che curiosi condòmini. 

Conosceremo Madame Lorette, l’immancabile vicina impicciona, che, con tanto di auricolare regalato dal nipote poteva sentire i discorsi a 5 km di distanza 

Poi abbiamo Sabine, cameriera tuttofare in un albergo e innamorata dell’amore, alla ricerca del suo principe azzurro.  

Raphael un trentenne della Bretagna che ama il disegno e lavora come addetto agli identikit per la gendarmeria. 

Lucie, una gran bella donna di 50 anni, ex modella, elegante e raffinata. 

I coniugi Dubois, lei ex maestra di matematica, lui esperto di botanica e giardiniere. 

Infine Angelique e Antoine una giovane coppia che conviveva tra alti e bassi. 

La trama parte da novembre 1999 fino ad arrivare al Capodanno del 2000. 

Ne succederanno di ogni in questo pazzo condominio, ma i loro abitanti, così diversi tra loro, si troveranno più che mai “vicini” nei momenti di difficoltà. 

PERCHÉ LEGGERLO??? Per evadere un po’ dalla vita quotidiana con un romanzo leggero e frizzante. 

3,5/5 ⭐️⭐️⭐️

Recensione de “Direzione la vita” in collaborazione con autrice Laura Caroni

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Recensione de “Direzione la vita” di L. L. Words in collaborazione con autrice

Data di pubblicazione 13 dicembre 2019
Copertina flessibile 394 pagine 

“Io penso che ci sia una ragione molto più grande di quello che noi possiamo immaginare…”  Mi rivelò, sorridendomi appena.  “E se sono finito nella tua vita, e tu nella mia, è perché dobbiamo aiutarci a vicenda. Le persone non si incontrano per caso, c’è senz’altro motivo preciso se a noi è capitato…”

Buongiorno cari amici lettori, oggi questo romanzo d’esordio di Laura Caroni compie un anno, voglio parlarvi delle mie impressioni da lettrice. 

Sicuramente un turbinio di emozioni ci travolgerà durante la lettura. 

Tante le tematiche trattate, in primis l’omosessualità, poi la disabilità temporanea o permanente, l’accettazione del sé, la genitorialità. 

Ammetto che all’inizio ero un po’ prevenuta… ho pensato all’ennesimo romanzo new adult, trovando una trama tipica: accennando ai temi  della maturità, del passo decisivo verso il diventare adulti. 

Può esserci il conflitto con i genitori – che sfocia anche in situazioni violente; può esserci il conflitto con se stessi – l’ombra del suicidio, la droga, l’alcol; e può esserci un conflitto con la società che spinge a un comportamento trasgressivo. 

Poi proseguendo invece con la storia, la dolcezza e la fluidità della penna della Caroni, ci portano ad apprezzare sempre più questo romanzo, che addirittura, in alcuni tratti, sfocia nel mistery. 

Credo invero che, essendo il primo volume di una trilogia, alcuni punti della trama e dei personaggi, possano al lettore risultare poco sviluppati o nebulosi, ma confido nella maturazione dell’autrice a saperli poi sviluppare e chiarire nei successivi romanzi. 

A mio parere il finale l’avrei desiderato diverso… ma lascio a voi lettori scoprirlo. 

Un esordio comunque convincente!

“La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.”

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

Recensione de “La coppia strategica. Guida pratica per un sano rapporto di coppia” di Davide Algeri, Valentina Guarasci, Simona Lauri in collaborazione con casa editrice Epc Editore

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Recensione de “La coppia strategica. Guida pratica per un sano rapporto di coppia” di Davide Algeri, Valentina Guarasci, Simona Lauri in collaborazione con casa editrice

Editore EPC
Data di pubblicazione 1° edizione 16 gennaio 2019
Copertina flessibile 112 pagine 

💛💛💛 LEGGETE LIBRI DI PSICOLOGIA E APPROFONDIMENTO?!? 💛💛💛

Davide Algeri, Valentina Guarasci, Simona Lauri hanno pensato di fornire, allora, nel loro libro La coppia strategica tutti gli accorgimenti necessari per vivere la vita di coppia al meglio in ogni sua fase, compresa l’eventuale rottura.

Gli autori dell’opera sono un gruppo di psicologi e psicoterapeuti di orientamento strategico breve e lavorano tra Milano, Prato e Camaiore come Valentina Guarasci. 

La prefazione del testo è ad opera di Luca Mazzucchelli, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi di Milano.

In La coppia Strategica: guida pratica per un sano rapporto di coppia gli autori si rivolgono idealmente alle neo-coppie. 

L’approccio è inizialmente teorico. 

Nella prima parte vengono presentate e illustrate le diverse fasi del ciclo di vita ideale nella coppia: simbiosi, differenziazione, sperimentazione, riavvicinamento e interdipendenza.

Due partner avranno una relazione tanto più sana, quanto più saranno in grado di vivere ogni fase serenamente e con consapevolezza fino alla fase più matura della vita di coppia, consapevoli che ogni rapporto va sempre mantenuto in evoluzione.

Più avanti vengono spiegate anche le dinamiche che portano una relazione ad essere disfunzionale, come, ad esempio, quelle coppie in cui uno dei due soffre di dipendenza affettiva o quelle nelle quali il partner è affetto da un’immaturità cronica.

Per arrivare al lettore e facilitare la comprensione del testo, le dinamiche disfunzionali sono accostate a personaggi del libro di J. M. Barry “Peter Pan”, quindi è descritta la nota sindrome di Peter Pan, ma anche quella di Wendy o Campanellino.

Il testo può essere utile a chi si avvicina per la prima volta all’argomento. 

A chi si chiede, magari, dove sbaglia sempre nelle relazioni e a chi vorrebbe avere degli strumenti per non commettere gli errori del passato nella relazione presente.

Il linguaggio con cui è scritto è molto semplice e la lettura risulta scorrevole. 

Originale l’idea di offrire consigli e suggerimenti per una vita di coppia felice e non già un protocollo per riparare una coppia in crisi!

Recensione de “Una storia straordinaria” di Diego Galdino in collaborazione con casa editrice Fanucci

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Recensione de “Una storia straordinaria” di Diego Galdino  in collaborazione con casa editrice

EditoreLeggereditore
Data di pubblicazione13 febbraio 2020
Copertina flessibile 208 pagine

Letto in un pomeriggio… perché dalle prime pagine ho capito che quella che avevo tra le mani era una storia speciale, di quelle che scaldano il cuore. 

Luca e Silvia sono due ragazzi come tanti che vivono vite normali, apparentemente distanti. Eppure ogni giorno si sfiorano, si ascoltano, si vedono. I sensi percepiscono la presenza dell’altro senza riconoscersi. 

Fino a quando qualcosa interrompe il flusso costante della vita: Luca perde la vista e Silvia viene aggredita in un parcheggio. 

La loro vita, sconvolta, li porta a chiudersi in un’altra realtà e il destino sembra dimenticarsi di loro. Eppure, due anni dopo la loro grande passione, il cinema, li fa conoscere per la prima volta e Luca e Silvia finiscono seduti uno accanto all’altra alla prima di un film d’amore. I due protagonisti, feriti dalle vicissitudini degli eventi passati, si ritrovano, così, loro malgrado, a vivere una storia fuori dall’ordinario. 

Una narrazione delicatissima, soave, ma al contempo ironica e incisiva. 

Galdino, con le sue parole, ci accarezza i sensi, ci rende partecipi da subito, Silvia e Luca diventano nostri amici. 

Un amore per Roma smisurato e il cinema, fanno da padroni in questa storia, le citazioni all’inizio di ogni capitolo sarebbero tutte da riportare per la loro bellezza. 

Ma l’amore può essere tanto potente da superare i confini dei nostri limiti e delle nostre paure? 

E il destino, quando trova due anime gemelle, riesce a farci rialzare e camminare insieme?

Il destino spesso ci sorprende, mettendo sul nostro cammino persone con cui saremmo dovuti partire insieme e che invece ci ritroviamo ad aspettare seduti da qualche parte. 

Perché il bello di una storia d’amore banale e scontatissima non è lieto fine, ma come ci si arriva.

PERCHÉ LEGGERLO??? Perché è Una storia straordinaria!!! Vi farà piangere di gioia e amare quello che avete… un libro che leggerete più volte… perché una volta è troppo poco! 

5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

La Vita Ostile: Dice un poeta arabo: “la felicità non è una meta da raggiungere, ma una casa in cui tornare; non è davanti ma dietro; tornare non andare.” di Raffaele Mutalipassi

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In COLLABORAZIONE eBook con autore oggi vi presento questo romanzo: 

La Vita Ostile: Dice un poeta arabo: “la felicità non è una meta da raggiungere, ma una casa in cui tornare; non è davanti ma dietro; tornare non andare.” di Raffaele Mutalipassi

Lunghezza del libro 205 pagine
Data di pubblicazione 24 marzo 2020

La storia di una vita vissuta senza un attimo di tregua dalla metà del secolo scorso fino ai giorni nostri. Le vicissitudini del protagonista che da un piccolissimo paese del Cilento giunge a Roma con la propria famiglia nel pieno del boom economico degli anni Sessanta e che da lì parte per una grande avventura che lo porterà a lavorare come ingegnere in molti paesi in via di sviluppo.

Sulla soglia dei settanta anni, Raffaele ci porta con sé in un lungo viaggio a ritroso attraverso la rigorosa cronaca della propria esistenza. L’infanzia, i sogni di gioventù, la spensieratezza e il disagio giovanile, la disillusione, la disperazione, la paura, il coraggio dell’incoscienza, la libertà, la fuga continua, la solitudine, il distacco della vecchiaia e, infine, l’immenso dolore per la perdita del fratello minore. L’amore struggente per l’Italia e l’odio viscerale per gli italiani.

Un viaggio che rappresenta lo specchio di una generazione unica che a poco a poco sta scomparendo. La prima generazione cresciuta con la televisione che è stata artefice della più grande rivoluzione giovanile della storia dell’umanità con tutti gli stravolgimenti politici, culturali e sociali che ne sono conseguiti e che è stata poi protagonista della globalizzazione e dell’era digitale. E che infine è stata messa alla prova dalla più grande minaccia collettiva che il destino potesse riservarci in quanto la più esposta e la più colpita al tempo della prima pandemia globale della storia. Un momento, questo, che non ha eguali nella storia dell’umanità.

LINK PER L’ACQUISTO https://www.amazon.it/dp/B086B8FW49 

L’AUTORE 

Raffaele Mutalipassi nasce a Perdifumo in provincia di Salerno nel 1951. 

Subito dopo la sua famiglia si sposta a Salerno. Nel 1954 si ritrova a Valmontone (RM) da dove, nel 1962, si trasferisce a Roma. 

Qui trascorre un’adolescenza travagliata. Dopo aver abbandonato la scuola dell’obbligo, solo a diciotto anni consegue la licenza media. A venti si diploma geometra da privatista. 

A venticinque lavora come operaio in una filatura di Prato. Nel 1979 si laurea ingegnere.

Nel 1981 effettua la sua prima missione di lavoro in Somalia. Dopodiché accumula quasi quaranta anni di esperienza nella gestione, coordinazione e valutazione di programmi e progetti di cooperazione internazionale finanziati soprattutto dall’Unione Europea. 

Dal 2018 è pensionato residente in Bolivia, paese dove è nata la sua unica figlia.

1. Terzo Classificato al Premio Letterario Nazionale EMOZIONI 4° edizione – Anno 2020, sezione manoscritti editi.

2. Premio Speciale Romanzo Evocativo. Premio AMARGANTA 2020.

Recensione de “Layla” di Massimo Piccolo in collaborazione con autore

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LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

“Layla” di Massimo Piccolo in collaborazione con  autore

EditoreCuzzolin
Data di pubblicazione31 ottobre 2019
Copertina flessibile 390 pagine 

Mi accingo a raccontare questo romanzo a voi lettori come sempre con molta semplicità. Cinque ragazzi di un liceo di Napoli, una di questi Layla è appena arrivata a Napoli da Firenze, e malgrado la giovane ragazza abbia molta difficoltà ad instaurare un rapporto di amicizia con i coetanei vista la sua forte timidezza, (e non solo forse…) fa amicizia con la sua compagna di banco Sara, che la traghetterà in compagnia con altri amici, Marcel fidanzatino di Sara, ragazzo intelligentissimo con un suo blog che ama smascherare ogni tipo di credenza popolare ricorrendo alla scienza, Pisto migliore amico di Marcel ragazzo di intelligenza brillante più in là ci sarà pure Bianca a far parte del gruppo di ragazzi. 

I giovani si muoveranno in una Napoli priva di cliché, una Napoli contemporanea con scorci della città nella narrazione veramente godibili. A tratti Layla manifesterà delle paure che incuriosiranno molto il lettore, sarà solo timidezza quella di Layla? 

Oppure nella vita della ragazza c’è altro che lei nasconde agli amici? 

Il notaio, suo padre, è un buon padre? 

Oppure in quella famiglia c’è qualcosa di ambiguo!? 

Queste sono le domande che nello scorrere della narrazione cominceremo a farci e che ci terranno sempre per così dire (sulla corda…). C’è poi un’alternanza di racconto che va dall’esoterismo alla magia nera sotto forma di racconti di vita di una signora la cosiddetta (Sposa vergine) una donna molto bella che a volte ci narrerà i suoi incontri con persone, infatti, che di “normale“ hanno ben poco… sarà lei una persona dotata di qualche sensibilità in più che viene interpellata per aiutare gli altri? 

Considerato che non chiede soldi… oppure si tratta di altra cosa che forse scopriremo più in là..??? 

Tutto questo ci farà rimanere incollati al libro, per cercare una qualche spiegazione a tutto ciò. Nel finale però dopo aver puntato tutto per capire come stanno veramente i fatti, a  mio parere non ci sono sufficienti ragguagli sulla vera identità della vicenda… 

Con dispiacere ho dovuto ammettere che non tutto è stato chiarito, ho pure riletto le ultime pagine per vedere se mi era sfuggito qualcosa, ma direi che molto probabilmente manca qualche tassello.

4/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️

Recensione de “Il sogno” di Franck Thilliez

#GDLTHRILLERCAFFE 

Buongiorno cari amici lettori, per la tappa di novembre del GᖇᑌᑭᑭO ᗪI ᒪETTᑌᖇᗩ #gdlthrillercaffe organizzato da me abbiamo letto:

Il sogno di Franck Thilliez 

EditoreFazi 
Data di pubblicazione2 luglio 2020
Lunghezza del libro600 pagine 

☕☕☕ VI PIACE THILLIEZ?? QUALI DEI SUOI LIBRI AVETE LETTO??!! ☕☕☕

«Un thriller perfettamente architettato, che spiazza il lettore con una serie di colpi di scena impossibili da prevedere. Franck Thilliez è davvero un maestro».

Un’altra opera geniale di Thilliez! 

Dopo aver letto IL MANOSCRITTO avevo grosse aspettative per quest’ultimo romanzo dell’autore e devo dire che non sono state deluse… ma anzi confermate! 

Se non fosse per le sue cicatrici e le strane foto che tappezzano le pareti del suo ufficio, si direbbe che Abigaël sia una donna come le altre. 

Se non fosse per i momenti in cui sprofonda nel mondo dei sogni, si giurerebbe che dica il vero. 

Ma Abigaël, la psicologa che tutti si contendono per risolvere i casi criminali più intricati, soffre di una grave narcolessia che le rende tutto più difficile. 

Spesso per lei il confine tra sogno e realtà si confonde, ed è costretta a ricorrere a bruciature e tatuaggi per assicurarsi di essere sveglia e che quello che vede stia realmente accadendo. 

L’indagine a cui sta lavorando insieme al fidanzato poliziotto Frédéric riguarda un rapitore seriale di bambini, Freddy. 

I piccoli scomparsi finora sono tre, a quattro mesi di distanza l’uno dall’altro. Ogni rapimento viene annunciato con uno spaventapasseri che indossa gli abiti del bambino rapito precedentemente. 

Intanto, Abigaël è l’unica sopravvissuta a un terribile incidente d’auto di cui non ricorda nulla e dove hanno perso la vita suo padre e sua figlia. 

Presto capirà che molte cose di quell’episodio non tornano. E si renderà conto che Freddy sa più di quanto dovrebbe. E non è il solo. 

Ma per Abigaël il nemico più pericoloso rimane uno: se stessa.

Ho apprezzato tantissimo l’approfondimento dell’autore sulla narcolessia e cataplessia, malattie che tutt’oggi ci rimangono quasi sconosciute… 

Invero vi riporto queste nozioni mediche: 

“La Narcolessia colpisce circa 1 persona su 2000 (0.05% della popolazione) con distribuzione simile nei due generi. Usualmente l’inizio della sintomatologia è nell’adolescenza. Tuttavia alcuni studi hanno suggerito che i sintomi possono iniziare già nell’età infantile (2-3 anni) o più tardi tra i 25-40 anni. E’ tendenzialmente sotto diagnosticata in tutto il mondo e generalmente si ha un ritardo nella formulazione della diagnosi di circa 10 anni, dopo l’inizio dei sintomi.”

Il romanzo di Thilliez è un sogno dentro un sogno, spietato, perverso, malato e geniale. 

Una escalation verso la follia… 

E se il carnefice fosse stato sempre vicino a lei… ? Di questo si convincerà il lettore verso la fine del libro.

Una lettura al cardiopalma, non dormirete la notte… 

E poi in epilogo troviamo addirittura un ulteriore enigma: un codice di 7 cifre per leggere il Capitolo 57 che manca nel libro!

Non mi resta che augurarvi una buona lettura!!!

5/5 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️