


RECENSIONE 


Recensione di “Il protettore. Gli uomini del nord (Vol. 1)” di Elin Peer in COLLABORAZIONE con casa editrice
| Editore | Queen |
| Data di pubblicazione | 17 gennaio 2020 |
| Copertina flessibile | 396 pagine |
“Se non fossi andata nelle terre del Nord non avrei mai conosciuto la passione, il desiderio o la paura. Non avrei mai sperimentato le emozioni pure come i Nuomini le esprimevano.”
Buongiorno cari amici lettori,
debbo fare una doverosa premessa: quando ho iniziato questo romanzo sono stata completamente fuorviata dalla copertina e da una lettura veloce della sinossi
.
Mi aspettavo un distopico post apocalittico, che ne so, insomma qualcosa sul genere fantascienza sci-fi…
Beh dopo poche pagine mi sono resa conto che l’autrice ha creato secondo me un romanzo quasi unico nel suo genere, un fantascientifico rosa, erotico.
E vi giuro, non credevo, ma l’ho letto tutto d’un fiato ed è stata una piacevolissima sorpresa!!!
Ma partiamo dall’inizio… dalla trama:
400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo. Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile. Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.Due mondi completamente diversi, La Madrepatria dove vivono le donne rimaste decisamente in netta maggioranza dove vivono regole di sistema futuristico e gli uomini sono quasi banditi. Le Terre del Nord, dov’è vivono i cosiddetti Nuomini, uomini a metà tra i vichinghi e gli uomini delle caverne. Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?
Un linguaggio divertente, ironico, ma (avviso per i giovani lettori) a tratti molto esplicito e volgare…Ci sono molte scene di sesso, che se pur trattate in modo semplice e diretto, quasi divertente è comunque consigliata la lettura a un pubblico adulto.
A me è piaciuto moltissimo, lo consiglio a chi ha voglia di una storia d’amore… decisamente fuori dagli schemi!!!
4,75/5
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l’azione al presente, viene raccontato da un narratore esterno
racconto in prima persona di Davide al passato
narratore esterno, parla in seconda persona al tempo sia presente che passato
monologo di Federico 




Buongiorno Antonio, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?