UNA VOCE PARTICOLARE di STEFANIA CENCI

☕️☕️☕️  #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

In COLLABORAZIONE con autrice oggi vi presento questo romanzo: 

UNA VOCE PARTICOLARE di STEFANIA CENCI

Data di pubblicazione ‎27 luglio 2021
Copertina flessibile‎153 pagine 

“Siamo in un mondo ricco di informazioni scientifiche e abbiamo la tecnologia che fino a pochi decenni fa potevamo solo sognarla. Ma a livello spirituale siamo rimasti dei trogloditi. Siamo come un enorme gigante che usa solo la forza dei muscoli. La testa e il cuore dove li abbiamo lasciati?”

Quante dipendenze si possono avere nell’arco di un’esistenza? Non ne esiste un numero preciso, tantomeno sono di un’unica tipologia. 

Paola, per esempio, ha una dipendenza dai cannabinoidi. Una dal cortisone. E un’altra dalla musica. Non ne è consapevole in un primo tempo: utilizza le canne per rilassarsi insieme al marito, quando la figlia piccola è a dormire, mentre usa il cortisone per tenere a bada la forte asma. Non sa che la loro combinazione può portarla ad avere alcune psicosi. 

La musica, poi, è la chiave per estraniarsi ancor più da un reale certe volte noioso, troppo spesso opprimente. Non crede di fare niente di male, è solo un metodo per distendersi, pensa mentre si accende uno spinello ascoltando i suoi cd preferiti.

Solo quando la musica inizia a trasformarsi in rappresentazione mentale, quando le voci si fanno messaggio per i suoi pensieri più cupi, allora Paola inizia a rendersi conto che qualcosa non va. 

Quel che in un primo tempo era visto come un passatempo, un divertimento, adesso le appare come la causa di un’ossessione: la voce le parla, la voce la comanda e rischia di mandare in frantumi tutta la sua vita. 

La allontanano dal marito André e la portano persino in città distanti, dietro promesse mai esaudite, sulla scia di minacce neppure velate. Sceglie così di farsi ricoverare, di andare a fondo per comprendere meglio i propri limiti e la causa delle proprie paure. Non è un percorso facile, lo sa benissimo, è mettersi a nudo e provare ad accettare ciò che vede. Cosa ne esce fuori? La vera Paola. 

Saper riconoscere i problemi, accoglierli, vedere il perimetro del dolore masticato ogni giorno – sopratutto quello autoinflitto – è l’unica strada possibile per imparare a educarsi. Questi sono i cammini, gli insegnamenti più importanti: attraverso la sofferenza e la consapevolezza si può riuscire a tornare alla vita, a saper stringere le parti migliori e lasciar defluire quello che non serve. Quello che si trasforma in ostacolo per raggiungere la felicità.

Recensione di “Il paese dalle porte di mattone” di Giulia Morgani

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

Recensione di “Il paese dalle porte di mattone” di Giulia Morgani  in collaborazione con casa editrice

EditoreHarperCollins Italia
Copertina flessibile 352 pagine
Data di pubblicazione 14 maggio 2020

Per chi ama le atmosfere di mistero, in questo racconto troverà pure, superstizione, credenze popolari, suspense. Mistero veramente fitto che andrà a stimolare la nostra curiosità al pari di quella del protagonista Giacomo. 

Venendo alla trama: è da poco finita la guerra e Giacomo viene promosso a capo stazione di un piccolo paesino Centounoscale Scalo. 

Ci andrà pieno di energia positiva e di speranza di essere accolto da abitanti gioviali, resterà deluso immediatamente, perché troverà un ambiente ostile, dove la gente (poca…) cercherà di farlo andare via dicendo che in quel paese non c’è posto per nessun estraneo.

Che dire dei proprietari della casa dove andrà ad abitare? Se possibile saranno le persone ancora più strane e chiuse in se stesse e che chiaramente nascondono qualcosa! 

Giacomo farà conoscenza con Roberto che sembra essere l’unico bambino del paese! Com’è possibile? Dove saranno gli altri bimbi? Roberto è un bambino particolare già alla sua giovane età ha i capelli tutti grigi…! 

Tutto ciò stimolerà la curiosità di Giacomo che comincerà a fare domande alle pochissime persone che incontrerà per strada. Con quest’ultime e i ricordi interiori di qualche abitante, pian piano si farà strada in lui e in noi lettori la curiosità e pure una certa consapevolezza che è il paese deve essere successo qualcosa di terribile, spaventoso, che gli abitanti non amano assolutamente ricordare. 

Giacomo si sente coinvolto e cercherà di far uscire allo scoperto gli scheletri e i segreti che tengono bloccato un intero paese… ci riuscirà? Non ci resta che leggerlo. 

4,25/5 ⭐⭐⭐⭐

VIVI DI SOGNI di Cinzia Perrone

In COLLABORAZIONE con autrice oggi vi presento questo romanzo: 

VIVI DI SOGNI di Cinzia Perrone

Data di pubblicazione 17 giugno 2020
Copertina flessibile 180 pagine

Costruire, anziché demolire, questo potrebbe essere il motto di VIVI DI SOGNI.

La storia inizia con Luca dodicenne, orfano di madre, che vive solo con un padre affettuoso ma occupatissimo per il suo tipo di lavoro; proprio per questo motivo, il padre Eduardo decide, quando Luca ha quattro anni, di trasferirsi vicino al cognato nonché suo buon amico, in modo che oltre lui, il figlio possa crescere con altre persone familiari vicine. Infatti il cugino, Pietro, coetaneo di Luca, nonostante la diversità del carattere, diverrà il migliore amico del piccolo protagonista, che lo anteporrà talvolta ai suoi desideri per non incrinare il loro rapporto…

Recensione di “Per un attimo ancora” di Holly Miller

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Per un attimo ancora” di Holly Miller inCOLLABORAZIONE con casa editrice

EditoreHarperCollins Italia 
Data di pubblicazione 29 aprile 2021
Copertina flessibile 416 pagine

❤️❤️❤️ Sceglieresti l’amore, se sapessi come va a finire? ❤️❤️❤️

Una meravigliosa lettura che racconta il coraggio di seguire il proprio cuore. 

Grandi emozioni dipinte con sfumature sottili. Preparatevi a piangere.

Un’altra notte è passata. Una notte agitata e piena di sogni che Joel vorrebbe dimenticare. Come ogni mattina, indossa una giacca un po’ spiegazzata, cerca di ravviare i capelli arruffati e, con in mano il taccuino da cui non si separa mai, si avvia verso l’unico caffè della cittadina inglese di Everfen. Lì, seduto in disparte, scribacchia e cerca di mettere ordine tra gli incubi e i pensieri di fronte a una tazza fumante. A dire il vero questo non è l’unico motivo per cui si trova lì. Ci sono anche gli occhi nocciola di Callie, la cameriera del locale, e il suo sorriso caldo come il colore delle foglie d’autunno. Joel desidera incrociare il suo sguardo, ma al tempo stesso sa che non dovrebbe, perché per lui l’amore non è contemplabile. 

Da quando è bambino è perseguitato da visioni che gli svelano il destino delle persone che ama. Visioni che si avverano sempre.

Fin da bambino faccio sogni profetici. Visioni lucide e realistiche che mi svegliano di soprassalto e che mi mostrano cosa succederà nei giorni, nelle settimane, negli anni a venire. I protagonisti sono sempre le persone a cui voglio bene. I sogni si susseguono, più o meno con cadenza settimanale e il rapporto tra quelli belli, brutti o neutri è abbastanza regolare. Ma quello che temo di più sono le premonizioni cupe: incidenti e malattie, dolori e sfortune. È per colpa loro che sono costantemente teso, sempre in allerta, a chiedermi quando sarà la prossima volta che dovrò far cambiare rotta al corso del destino, o correre per intervenire nei piani perfetti di qualcuno. O, peggio, salvare una vita.”

È per questo che non lascia più avvicinare nessuno e non vuole più innamorarsi. 

Callie però è diversa dagli altri, e gli va incontro con il volto radioso e la voce allegra. A piccoli passi, perché anche lei deve sconfiggere i fantasmi di un passato ingombrante. Nel momento in cui cominciano a parlare, Joel e Callie capiscono che qualcosa di nuovo e inaspettato sta succedendo. Qualcosa che ha il sapore dolce dei nuovi inizi. Finché, una notte, Joel non sogna come finirà… 

Per un attimo ancora segna lo straordinario esordio di Holly Miller nel panorama letterario internazionale. 

Caso editoriale alla fiera di Londra, venduto in venticinque paesi, ha conquistato il cuore di migliaia di lettori, diventando un vero successo del passaparola. 

Una storia delicata e commovente, di fragilità e resilienza, che racconta il coraggio di amare, soprattutto quando pensiamo di sapere come andrà a finire. 

“So che non hai mai desiderato altro che io fossi felice. Ma so anche che, affinché ciò accada, dovrò imparare a lasciarti andare. Ci sto provando, Joel. A raccogliere il mio cuore da terra, amare ciò che eravamo, e infine lasciarti andare. Sappi solo, ogni giorno, che ci sto provando.”

Assolutamente da leggere e conservare in libreria… per chissà poi leggerlo di nuovo!!!

5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE di “L’isola di Heta” di Sandra Moretti in collaborazione con autrice

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

RECENSIONE di “L’isola di Heta” di Sandra Moretti in collaborazione con autrice

EditoreEdizioni Tabula Fati
Data di pubblicazione22 ottobre 2016
Copertina flessibile 184 pagine 

“Vivete per Heta o non vivrete affatto”

Innanzitutto mi è d’obbligo ringraziare Sandra per avermi omaggiato della sua trilogia di fantascienza. Packaging molto accurato, copertine da sogno e carta spessa caratterizzano al primo impatto questi 3 volumi. 

“Esistono tanti mondi quanti ne puoi immaginare… questa è la verità che la giovane Thea Bright scoprirà quando verrà inaspettatamente catapultata su Heta, un pianeta parallelo, uguale e diverso dal suo, ma altrettanto “umano” e per certi versi spaventoso. Perché è arrivata lì? Quali segreti nasconde quell’isola che la spaventa e la attrae allo stesso tempo? Che cosa c’entra lei con lo strano mistero legato allo spicchio 12 e, soprattutto, cosa la lega a Nathan Delphi, affascinante Tenente che protegge il suo mondo?”

“Mi chiamo Eleytheria Bright, per tutti Thea. Ero al funerale di mio padre quando all’improvviso mi sono ritrovata qui. Non so dove sono. Non conosco niente di questo posto e non ho mai avuto un chip! Questo non è il mio mondo, è l’unica cosa certa… Voglio tornare a casa!”

La fantascienza è probabilmente il genere letterario che in Italia ancora oggi riscontra le maggiori difficoltà per affrancarsi dal ghetto critico in cui è stato spesso e volentieri confinato. Se il romanzo storico, il fantastico, il giallo, il noir hanno trovato posto nelle principali delle case editrici italiane, la fantascienza ha subito un destino di ostracismo insistito, spesso ingiustificato, nonostante abbia avuto per lunghi periodi un pubblico costante e affezionato. 

Diciamo che tutt’oggi leggere fantascienza è considerato di nicchia. E soprattutto trovare autrici emergenti così di talento è molto difficile. 

Un bellissimo esordio, una storia veramente avventurosa e coinvolgente che vi farà terminare il libro in poche ore. Un mondo parallelo creato ad arte dall’autrice, uno stile di scrittura semplice e molto fluido. 

Il finale ovviamente lascia con il fiato sospeso… non vedo l’ora di leggere il seguito!!

Consigliato a tutti… non solo agli amanti dello sci-fi. 

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Il protettore. Gli uomini del nord (Vol. 1)” di Elin Peer

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Il protettore. Gli uomini del nord (Vol. 1)” di Elin Peer in COLLABORAZIONE con casa editrice

EditoreQueen 
Data di pubblicazione 17 gennaio 2020
Copertina flessibile396 pagine

“Se non fossi andata nelle terre del Nord non avrei mai conosciuto la passione, il desiderio o la paura. Non avrei mai sperimentato le emozioni pure come i Nuomini le esprimevano.”

Buongiorno cari amici lettori, 

debbo fare una doverosa premessa: quando ho iniziato questo romanzo sono stata completamente fuorviata dalla copertina e da una lettura veloce della sinossi 😅

Mi aspettavo un distopico post apocalittico, che ne so, insomma qualcosa sul genere fantascienza sci-fi…

Beh dopo poche pagine mi sono resa conto che l’autrice ha creato secondo me un romanzo quasi unico nel suo genere, un fantascientifico rosa, erotico. 

E vi giuro, non credevo, ma l’ho letto tutto d’un fiato ed è stata una piacevolissima sorpresa!!!

Ma partiamo dall’inizio… dalla trama: 

400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo. Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile. Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.Due mondi completamente diversi, La Madrepatria dove vivono le donne rimaste decisamente in netta maggioranza dove vivono regole di sistema futuristico e gli uomini sono quasi banditi. Le Terre del Nord, dov’è vivono i cosiddetti Nuomini, uomini a metà tra i vichinghi e gli uomini delle caverne. Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?

Un linguaggio divertente, ironico, ma (avviso per i giovani lettori) a tratti molto esplicito e volgare…Ci sono molte scene di sesso, che se pur trattate in modo semplice e diretto, quasi divertente è comunque consigliata la lettura a un pubblico adulto. 

A me è piaciuto moltissimo, lo consiglio a chi ha voglia di una storia d’amore… decisamente fuori dagli schemi!!!

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Psychokiller. Nella mente dell’assassino” di Paolo Roversi

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Psychokiller. Nella mente dell’assassino” di Paolo Roversi  in collaborazione con casa editrice

Editore‎SEM 
Data di pubblicazione ‎23 gennaio 2020
Copertina rigida ‎201 pagine

“Il mondo degli uomini semplici si esaurisce al calare delle tenebre; il mio inizia in quel momento.”

Lo ammetto è il primo libro di Roversi che leggo, sono andata à sbirciare su Amazon e ho visto che ne ha scritto parecchi. 

Se amate il thriller poliziesco, giallo italiano, beh questo romanzo fa assolutamente per voi. 

Una trama dinamica e ben delineata, personaggi principali a cui è impossibile non affezionarsi. Caratteristiche fisiche e comportamentali ben descritte. 

Ma veniamo alla trama..:

Milano è scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. Il destinatario dei macabri filmati è il tormentato commissario Diego Ruiz, un “sopravvissuto”, alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. Ben presto la Questura chiede aiuto a Gaia Virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del “killer delle donne sole”. La dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell’assassino assume via via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l’indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l’intera lista dei sospetti.

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Unsound: Rock & Soul Vol.1.5” di Betty Nakaichi

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

Recensione di “Unsound: Rock & Soul Vol.1.5” di Betty Nakaichi in collaborazione con casa editrice

EditoreHope Edizioni 
Lunghezza del libro 156 pagine
Data di pubblicazione 4 maggio 2020

Leggendo questo rosa mi sono trovata nella mia zona di comfort, perché l’autrice oltre a farti emozionare con una storia romantica, riesci a conciliare amore e sani principi… Venendo alla trama Betty scrittrice vive in Giappone è moglie e madre trentacinquenne scrive un romanzo rosa dove i protagonisti sono due cantanti e un musicista compongono una bellissima e struggente canzone. Cosa decide di fare la nostra Betty? Vuole musicare per davvero la canzone che ha scritto nel libro per farsi che il pubblico che lo leggerà trovi una completezza. 

Si mette alla ricerca di un musicista che trova a Milano un suo vecchio amico da quando lei viveva a Milano, questo l’aiuta a trovare le voci per interpretare la canzone, la voce femminile la trova in Silvia 25 anni e la voce maschile in un ragazzo di 22 anni bellissimo! 

E con una voce che incanta!! 

Non le resta che andare a Milano una quindicina di giorni per registrare il brano, saluta marito e figlio e parte.

Vi dirò soltanto che Betty rimane profondamente colpita da questo ragazzo con questa voce che fa emozionare profondamente. Cosa succederà tra i due? L’attrazione sarà reciproca? 

Non ci resta che leggerlo. 

Lo consiglio! Il finale lascia spazio a una interpretazione personale. 

4,25/5 ⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Catastrofe Logica: un romanzo cerebrale” di Stefano Gelati

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Catastrofe Logica: un romanzo cerebrale” di Stefano Gelati in collaborazione con autore

Data di pubblicazione 20 gennaio 2021
Copertina rigida 205 pagine 

Consigliato a chi ama il genere ma anche a chi piace sperimentare e leggere qualcosa di veramente coinvolgente ambientato in un mondo futuristico nel quale siamo tutti interconnessi, consapevolmente o inconsapevolmente, un futuro in verità che è molto simile alla realtà odierna. 

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi parlo del terzo libro della trilogia cyberpunk di Stefano Gelati. 

Come ci si aspetta per dei romanzi di una saga, il primo, il secondo, il terzo… solitamente l’attenzione, il coinvolgimento, la storia è la trama vanno a decrescere… ma invece non è affatto così. 

Infatti anche in questo libro Gelati tiene altissima l’attenzione e il coinvolgimento del lettore. 

Personalmente io questa trilogia l’ho amata, diversa completamente da altri libri di fantascienza o sci-fi che avevo letto. 

L’autore ha un timbro di scrittura inconfondibile, è talmente dettagliato, curato, e particolare che lo contraddistingue secondo me da tanti altri autore di questo genere un po’ di nicchia: il cyberpunk. 

Ma veniamo alla trama: 

Settembre 2033. Una giovane donna trucida gli agenti di una organizzazione terroristica internazionale, uno dopo l’altro. Una madre chiede aiuto per riavere suo figlio, portatole via dall’ex marito per vendetta. Uno spietato mercenario con la passione per le automobili fuoriserie, si allea con un ricco imprenditore per riconquistare l’antico Impero Arabo. Fatti che sembrano del tutto scollegati, sono in realtà i fili di una ragnatela in cui l’umanità sta per cadere e rimanere intrappolata. Se gli Omega Dogs, reduci da un esilarante successo contro un personaggio di spicco della politica internazionale, tanto comico e patetico quanto squilibrato e pericoloso, pensano di godersi la vittoria con un periodo di relativa pace, passato a bere birra e a preparare gli strumenti software necessari per mantenerla a lungo, si sbagliano di grosso. Cinque hacker di altissimo livello, specializzati in cosette tipo: pirateria informatica; violazione di satelliti di sorveglianza; spionaggio e attrezzature belliche d’avanguardia; dispositivi elettronici che usano tecnologie dimenticate; software capaci di pensare come esseri umani, insieme alla loro guida che altri non è che la versione virtuale, codificata e parametrizzata, di una personalità umana, saranno obbligati a tornare in azione. In grande stile. E presto, perché questi eventi portano con sé nemici imprevedibili: un piano diabolico per piegare le volontà di grandi nazioni; la genialità di un uomo che dedica la vita ad un perverso progetto; l’amore, di gran lunga il più caotico e pericoloso dei tre. Mentre i cinque moschettieri, insieme al loro D’Artagnan in versione software, si impegnano a capire ramificazioni e conseguenze, per porvi rimedio a modo loro, con la usuale determinazione e freddezza, all’orizzonte spunta il nemico: un’entità evolutissima, la cui intelligenza, assenza di valori ed emozioni, e atteggiamento filosofico, la rendono un pericolo esiziale, totale, terminale per l’umanità. Oltre ad avere un Progetto ben preciso, quest’entità mistifica, confonde, inganna. Si dice appunto che il più grande inganno del Demonio sia far credere all’uomo di non esistere. Gli Omega Dogs e Phoenix devono rimediare a questo e ad altri propri errori e capire dove hanno preso la strada sbagliata, ma molto in fretta, perché il Progetto, per quanto tragicamente assurdo, esiste veramente, e se dovesse arrivare oltre un certo punto critico, non ci sarebbe più la possibilità di contrastarlo. Allora, per l’umanità, così come la conosciamo, sarebbe la fine.

“Ci chiamiamo Omega Dogs, e la nostra missione è cambiare il mondo. Radicalmente, senza esitazione, senza rimorso.”

Stefano Baroni, il nostro protagonista, che ormai vive la sua vita virtualmente, vi chiedete lettori cosa provi??

“Penso alla vita che ho lasciato alle mie spalle: imprenditori del settore Information Technology, programmatore e padre di famiglia, mi ero ormai preparato a perdere tutto per un tumore incurabile al pancreas. Quando ormai la rassegnazione aveva spazzato via tutti i miei sogni, mi si è presentata questa incredibile opportunità. L’opportunità di difendere Patrizia, la mia anima gemella dell’anima, Roberto e Camilla, i miei cuccioli, i miei amici e le persone che amo, dalla violenza e dalla depravazione della società involuta in cui li ho lasciati. L’opportunità di cambiare veramente il mondo. L’opportunità di unire logica e sentimento per sconfiggere l’angoscia di una nuova realtà, di un universo inesplorato, in cui la materia prima è la solitudine.”

Copertina ed editing perfetti!!!

4,5/5 ⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole in COLLABORAZIONE con casa editrice

Editore‎La Corte Editore 
Data di pubblicazione ‎5 dicembre 2019
Copertina rigida‎607 pagine

Confesso che è il primo romanzo che leggo della Cole, e me ne pento… vorrei averla conosciuta prima! Sono sicura però che andrò a recuperare e leggere pure gli altri suoi libri. Una delle autrici inglesi più famose in tutto il mondo, conosciuta come “La regina del Thriller“, ha venduto più di 16 milioni di copie pubblicando oltre 25 romanzi. Da diversi suoi romanzi sono stati tratti film e serie TV. 

Ma veniamo alla trama..:

1989. George Markham vive a Grantley, vicino a Londra, e ha un passatempo oscuro e segreto che coltiva nel capanno del suo giardino. A poco a poco però diventa un’ossessione incontrollabile che lo spinge a uccidere. Il Natale si avvicina e il terrore dilaga mentre brutali aggressioni a donne di ogni età e ceto sociale iniziano a susseguirsi. Quando anche la giovane Mandy cade vittima del sadico assassino, suo padre giura vendetta, con o senza l’aiuto della polizia. Patrick Kelly è, infatti, l’uomo più temuto della città, ricco e potente, che vive ai limiti della legalità e forse può rivelarsi più crudele dell’assassino stesso. Ma la polizia non può restare indifferente: a capo delle indagini viene messa la detective Kate Burrows, lei stessa madre di una giovane ragazza, che si avvicina a Patrick per un senso di empatia e rispetto del dolore che sta provando. Kate sa che non deve innamorarsi di lui perché la sua carriera sarebbe stroncata all’istante, ma difficilmente riuscirà a evitarlo. Mentre il mondo del crimine e della legge si scontrano, riuscirà Kate a catturare il Killer o diventerà la sua rovina?

Un ritmo serrato e adrenalico, Ladykiller è un thriller poliziesco d’azione e con un linguaggio forte e crudo. 

“Queste cose non succedono, ragazzino. Là fuori da qualche parte c’è uno stupratore omicida… Cogli l’enormità della cosa? Riesci a coglierla? Significa che per la maggior parte delle donne la vita normale fino alle quattro e mezza, quando si fa buio. Significa che le donne che vivono sole o i cui mariti fanno il turno di notte non saranno tranquille nemmeno nelle loro stesse case. Significa che anche mentre guidano chiuse nelle proprie auto non si sentiranno protette. Significa che i genitori con delle figlie saranno attanagliati dall’apprensione fino a che non li vedranno tornare a casa da scuola, dal lavoro, da qualunque altro posto. Questa cazzo di lista può andare avanti all’infinito! Come osi startene seduto lì e dirmi che queste cose succedono?”

Pur essendo di più di 600 pagine vi assicuro che lo leggerete in pochi giorni. Molto consigliato, un’autrice tutta da scoprire. 

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐