VIVI DI SOGNI di Cinzia Perrone

In COLLABORAZIONE con autrice oggi vi presento questo romanzo: 

VIVI DI SOGNI di Cinzia Perrone

Data di pubblicazione 17 giugno 2020
Copertina flessibile 180 pagine

Costruire, anziché demolire, questo potrebbe essere il motto di VIVI DI SOGNI.

La storia inizia con Luca dodicenne, orfano di madre, che vive solo con un padre affettuoso ma occupatissimo per il suo tipo di lavoro; proprio per questo motivo, il padre Eduardo decide, quando Luca ha quattro anni, di trasferirsi vicino al cognato nonché suo buon amico, in modo che oltre lui, il figlio possa crescere con altre persone familiari vicine. Infatti il cugino, Pietro, coetaneo di Luca, nonostante la diversità del carattere, diverrà il migliore amico del piccolo protagonista, che lo anteporrà talvolta ai suoi desideri per non incrinare il loro rapporto…

Recensione di “Per un attimo ancora” di Holly Miller

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Per un attimo ancora” di Holly Miller inCOLLABORAZIONE con casa editrice

EditoreHarperCollins Italia 
Data di pubblicazione 29 aprile 2021
Copertina flessibile 416 pagine

❤️❤️❤️ Sceglieresti l’amore, se sapessi come va a finire? ❤️❤️❤️

Una meravigliosa lettura che racconta il coraggio di seguire il proprio cuore. 

Grandi emozioni dipinte con sfumature sottili. Preparatevi a piangere.

Un’altra notte è passata. Una notte agitata e piena di sogni che Joel vorrebbe dimenticare. Come ogni mattina, indossa una giacca un po’ spiegazzata, cerca di ravviare i capelli arruffati e, con in mano il taccuino da cui non si separa mai, si avvia verso l’unico caffè della cittadina inglese di Everfen. Lì, seduto in disparte, scribacchia e cerca di mettere ordine tra gli incubi e i pensieri di fronte a una tazza fumante. A dire il vero questo non è l’unico motivo per cui si trova lì. Ci sono anche gli occhi nocciola di Callie, la cameriera del locale, e il suo sorriso caldo come il colore delle foglie d’autunno. Joel desidera incrociare il suo sguardo, ma al tempo stesso sa che non dovrebbe, perché per lui l’amore non è contemplabile. 

Da quando è bambino è perseguitato da visioni che gli svelano il destino delle persone che ama. Visioni che si avverano sempre.

Fin da bambino faccio sogni profetici. Visioni lucide e realistiche che mi svegliano di soprassalto e che mi mostrano cosa succederà nei giorni, nelle settimane, negli anni a venire. I protagonisti sono sempre le persone a cui voglio bene. I sogni si susseguono, più o meno con cadenza settimanale e il rapporto tra quelli belli, brutti o neutri è abbastanza regolare. Ma quello che temo di più sono le premonizioni cupe: incidenti e malattie, dolori e sfortune. È per colpa loro che sono costantemente teso, sempre in allerta, a chiedermi quando sarà la prossima volta che dovrò far cambiare rotta al corso del destino, o correre per intervenire nei piani perfetti di qualcuno. O, peggio, salvare una vita.”

È per questo che non lascia più avvicinare nessuno e non vuole più innamorarsi. 

Callie però è diversa dagli altri, e gli va incontro con il volto radioso e la voce allegra. A piccoli passi, perché anche lei deve sconfiggere i fantasmi di un passato ingombrante. Nel momento in cui cominciano a parlare, Joel e Callie capiscono che qualcosa di nuovo e inaspettato sta succedendo. Qualcosa che ha il sapore dolce dei nuovi inizi. Finché, una notte, Joel non sogna come finirà… 

Per un attimo ancora segna lo straordinario esordio di Holly Miller nel panorama letterario internazionale. 

Caso editoriale alla fiera di Londra, venduto in venticinque paesi, ha conquistato il cuore di migliaia di lettori, diventando un vero successo del passaparola. 

Una storia delicata e commovente, di fragilità e resilienza, che racconta il coraggio di amare, soprattutto quando pensiamo di sapere come andrà a finire. 

“So che non hai mai desiderato altro che io fossi felice. Ma so anche che, affinché ciò accada, dovrò imparare a lasciarti andare. Ci sto provando, Joel. A raccogliere il mio cuore da terra, amare ciò che eravamo, e infine lasciarti andare. Sappi solo, ogni giorno, che ci sto provando.”

Assolutamente da leggere e conservare in libreria… per chissà poi leggerlo di nuovo!!!

5/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

RECENSIONE di “L’isola di Heta” di Sandra Moretti in collaborazione con autrice

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

RECENSIONE di “L’isola di Heta” di Sandra Moretti in collaborazione con autrice

EditoreEdizioni Tabula Fati
Data di pubblicazione22 ottobre 2016
Copertina flessibile 184 pagine 

“Vivete per Heta o non vivrete affatto”

Innanzitutto mi è d’obbligo ringraziare Sandra per avermi omaggiato della sua trilogia di fantascienza. Packaging molto accurato, copertine da sogno e carta spessa caratterizzano al primo impatto questi 3 volumi. 

“Esistono tanti mondi quanti ne puoi immaginare… questa è la verità che la giovane Thea Bright scoprirà quando verrà inaspettatamente catapultata su Heta, un pianeta parallelo, uguale e diverso dal suo, ma altrettanto “umano” e per certi versi spaventoso. Perché è arrivata lì? Quali segreti nasconde quell’isola che la spaventa e la attrae allo stesso tempo? Che cosa c’entra lei con lo strano mistero legato allo spicchio 12 e, soprattutto, cosa la lega a Nathan Delphi, affascinante Tenente che protegge il suo mondo?”

“Mi chiamo Eleytheria Bright, per tutti Thea. Ero al funerale di mio padre quando all’improvviso mi sono ritrovata qui. Non so dove sono. Non conosco niente di questo posto e non ho mai avuto un chip! Questo non è il mio mondo, è l’unica cosa certa… Voglio tornare a casa!”

La fantascienza è probabilmente il genere letterario che in Italia ancora oggi riscontra le maggiori difficoltà per affrancarsi dal ghetto critico in cui è stato spesso e volentieri confinato. Se il romanzo storico, il fantastico, il giallo, il noir hanno trovato posto nelle principali delle case editrici italiane, la fantascienza ha subito un destino di ostracismo insistito, spesso ingiustificato, nonostante abbia avuto per lunghi periodi un pubblico costante e affezionato. 

Diciamo che tutt’oggi leggere fantascienza è considerato di nicchia. E soprattutto trovare autrici emergenti così di talento è molto difficile. 

Un bellissimo esordio, una storia veramente avventurosa e coinvolgente che vi farà terminare il libro in poche ore. Un mondo parallelo creato ad arte dall’autrice, uno stile di scrittura semplice e molto fluido. 

Il finale ovviamente lascia con il fiato sospeso… non vedo l’ora di leggere il seguito!!

Consigliato a tutti… non solo agli amanti dello sci-fi. 

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Il protettore. Gli uomini del nord (Vol. 1)” di Elin Peer

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Il protettore. Gli uomini del nord (Vol. 1)” di Elin Peer in COLLABORAZIONE con casa editrice

EditoreQueen 
Data di pubblicazione 17 gennaio 2020
Copertina flessibile396 pagine

“Se non fossi andata nelle terre del Nord non avrei mai conosciuto la passione, il desiderio o la paura. Non avrei mai sperimentato le emozioni pure come i Nuomini le esprimevano.”

Buongiorno cari amici lettori, 

debbo fare una doverosa premessa: quando ho iniziato questo romanzo sono stata completamente fuorviata dalla copertina e da una lettura veloce della sinossi 😅

Mi aspettavo un distopico post apocalittico, che ne so, insomma qualcosa sul genere fantascienza sci-fi…

Beh dopo poche pagine mi sono resa conto che l’autrice ha creato secondo me un romanzo quasi unico nel suo genere, un fantascientifico rosa, erotico. 

E vi giuro, non credevo, ma l’ho letto tutto d’un fiato ed è stata una piacevolissima sorpresa!!!

Ma partiamo dall’inizio… dalla trama: 

400 anni nel futuro, gli uomini sono pochi e le donne governano il mondo. Eccetto per l’area conosciuta in passato come Canada e Alaska, che è abitata dagli Uomini delle Terre del Nord, un gruppo di uomini forti, che rifiutano il dominio femminile. Christina Sanders, un’archeologa e professoressa di storia, è affascinata dal passato. Come donna moderna dell’anno 2437 sa che le donne stanno meglio senza uomini, ma in cerca di avventura, prende una decisione impulsiva e si offre volontaria per un lavoro che nessun altro vuole. Dovrà condurre uno scavo archeologico nelle Terre del Nord, il posto più nascosto della terra, dove vivono quei mitici maschi che si dice siano brutali e pericolosi come gli uomini di cui Christina ha letto nei suoi libri di storia.Due mondi completamente diversi, La Madrepatria dove vivono le donne rimaste decisamente in netta maggioranza dove vivono regole di sistema futuristico e gli uomini sono quasi banditi. Le Terre del Nord, dov’è vivono i cosiddetti Nuomini, uomini a metà tra i vichinghi e gli uomini delle caverne. Cosa accadrà quando Christina entrerà nel territorio degli uomini? Le consentiranno di fare il suo lavoro? E c’è qualche possibilità che la lascino andar via illesa?

Un linguaggio divertente, ironico, ma (avviso per i giovani lettori) a tratti molto esplicito e volgare…Ci sono molte scene di sesso, che se pur trattate in modo semplice e diretto, quasi divertente è comunque consigliata la lettura a un pubblico adulto. 

A me è piaciuto moltissimo, lo consiglio a chi ha voglia di una storia d’amore… decisamente fuori dagli schemi!!!

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Psychokiller. Nella mente dell’assassino” di Paolo Roversi

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Psychokiller. Nella mente dell’assassino” di Paolo Roversi  in collaborazione con casa editrice

Editore‎SEM 
Data di pubblicazione ‎23 gennaio 2020
Copertina rigida ‎201 pagine

“Il mondo degli uomini semplici si esaurisce al calare delle tenebre; il mio inizia in quel momento.”

Lo ammetto è il primo libro di Roversi che leggo, sono andata à sbirciare su Amazon e ho visto che ne ha scritto parecchi. 

Se amate il thriller poliziesco, giallo italiano, beh questo romanzo fa assolutamente per voi. 

Una trama dinamica e ben delineata, personaggi principali a cui è impossibile non affezionarsi. Caratteristiche fisiche e comportamentali ben descritte. 

Ma veniamo alla trama..:

Milano è scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. Il destinatario dei macabri filmati è il tormentato commissario Diego Ruiz, un “sopravvissuto”, alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare contemporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. Ben presto la Questura chiede aiuto a Gaia Virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del “killer delle donne sole”. La dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell’assassino assume via via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l’indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l’intera lista dei sospetti.

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Unsound: Rock & Soul Vol.1.5” di Betty Nakaichi

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

LE RECENSIONI DI MADRE #lerecensionidimadre 

Recensione di “Unsound: Rock & Soul Vol.1.5” di Betty Nakaichi in collaborazione con casa editrice

EditoreHope Edizioni 
Lunghezza del libro 156 pagine
Data di pubblicazione 4 maggio 2020

Leggendo questo rosa mi sono trovata nella mia zona di comfort, perché l’autrice oltre a farti emozionare con una storia romantica, riesci a conciliare amore e sani principi… Venendo alla trama Betty scrittrice vive in Giappone è moglie e madre trentacinquenne scrive un romanzo rosa dove i protagonisti sono due cantanti e un musicista compongono una bellissima e struggente canzone. Cosa decide di fare la nostra Betty? Vuole musicare per davvero la canzone che ha scritto nel libro per farsi che il pubblico che lo leggerà trovi una completezza. 

Si mette alla ricerca di un musicista che trova a Milano un suo vecchio amico da quando lei viveva a Milano, questo l’aiuta a trovare le voci per interpretare la canzone, la voce femminile la trova in Silvia 25 anni e la voce maschile in un ragazzo di 22 anni bellissimo! 

E con una voce che incanta!! 

Non le resta che andare a Milano una quindicina di giorni per registrare il brano, saluta marito e figlio e parte.

Vi dirò soltanto che Betty rimane profondamente colpita da questo ragazzo con questa voce che fa emozionare profondamente. Cosa succederà tra i due? L’attrazione sarà reciproca? 

Non ci resta che leggerlo. 

Lo consiglio! Il finale lascia spazio a una interpretazione personale. 

4,25/5 ⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Catastrofe Logica: un romanzo cerebrale” di Stefano Gelati

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Catastrofe Logica: un romanzo cerebrale” di Stefano Gelati in collaborazione con autore

Data di pubblicazione 20 gennaio 2021
Copertina rigida 205 pagine 

Consigliato a chi ama il genere ma anche a chi piace sperimentare e leggere qualcosa di veramente coinvolgente ambientato in un mondo futuristico nel quale siamo tutti interconnessi, consapevolmente o inconsapevolmente, un futuro in verità che è molto simile alla realtà odierna. 

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi parlo del terzo libro della trilogia cyberpunk di Stefano Gelati. 

Come ci si aspetta per dei romanzi di una saga, il primo, il secondo, il terzo… solitamente l’attenzione, il coinvolgimento, la storia è la trama vanno a decrescere… ma invece non è affatto così. 

Infatti anche in questo libro Gelati tiene altissima l’attenzione e il coinvolgimento del lettore. 

Personalmente io questa trilogia l’ho amata, diversa completamente da altri libri di fantascienza o sci-fi che avevo letto. 

L’autore ha un timbro di scrittura inconfondibile, è talmente dettagliato, curato, e particolare che lo contraddistingue secondo me da tanti altri autore di questo genere un po’ di nicchia: il cyberpunk. 

Ma veniamo alla trama: 

Settembre 2033. Una giovane donna trucida gli agenti di una organizzazione terroristica internazionale, uno dopo l’altro. Una madre chiede aiuto per riavere suo figlio, portatole via dall’ex marito per vendetta. Uno spietato mercenario con la passione per le automobili fuoriserie, si allea con un ricco imprenditore per riconquistare l’antico Impero Arabo. Fatti che sembrano del tutto scollegati, sono in realtà i fili di una ragnatela in cui l’umanità sta per cadere e rimanere intrappolata. Se gli Omega Dogs, reduci da un esilarante successo contro un personaggio di spicco della politica internazionale, tanto comico e patetico quanto squilibrato e pericoloso, pensano di godersi la vittoria con un periodo di relativa pace, passato a bere birra e a preparare gli strumenti software necessari per mantenerla a lungo, si sbagliano di grosso. Cinque hacker di altissimo livello, specializzati in cosette tipo: pirateria informatica; violazione di satelliti di sorveglianza; spionaggio e attrezzature belliche d’avanguardia; dispositivi elettronici che usano tecnologie dimenticate; software capaci di pensare come esseri umani, insieme alla loro guida che altri non è che la versione virtuale, codificata e parametrizzata, di una personalità umana, saranno obbligati a tornare in azione. In grande stile. E presto, perché questi eventi portano con sé nemici imprevedibili: un piano diabolico per piegare le volontà di grandi nazioni; la genialità di un uomo che dedica la vita ad un perverso progetto; l’amore, di gran lunga il più caotico e pericoloso dei tre. Mentre i cinque moschettieri, insieme al loro D’Artagnan in versione software, si impegnano a capire ramificazioni e conseguenze, per porvi rimedio a modo loro, con la usuale determinazione e freddezza, all’orizzonte spunta il nemico: un’entità evolutissima, la cui intelligenza, assenza di valori ed emozioni, e atteggiamento filosofico, la rendono un pericolo esiziale, totale, terminale per l’umanità. Oltre ad avere un Progetto ben preciso, quest’entità mistifica, confonde, inganna. Si dice appunto che il più grande inganno del Demonio sia far credere all’uomo di non esistere. Gli Omega Dogs e Phoenix devono rimediare a questo e ad altri propri errori e capire dove hanno preso la strada sbagliata, ma molto in fretta, perché il Progetto, per quanto tragicamente assurdo, esiste veramente, e se dovesse arrivare oltre un certo punto critico, non ci sarebbe più la possibilità di contrastarlo. Allora, per l’umanità, così come la conosciamo, sarebbe la fine.

“Ci chiamiamo Omega Dogs, e la nostra missione è cambiare il mondo. Radicalmente, senza esitazione, senza rimorso.”

Stefano Baroni, il nostro protagonista, che ormai vive la sua vita virtualmente, vi chiedete lettori cosa provi??

“Penso alla vita che ho lasciato alle mie spalle: imprenditori del settore Information Technology, programmatore e padre di famiglia, mi ero ormai preparato a perdere tutto per un tumore incurabile al pancreas. Quando ormai la rassegnazione aveva spazzato via tutti i miei sogni, mi si è presentata questa incredibile opportunità. L’opportunità di difendere Patrizia, la mia anima gemella dell’anima, Roberto e Camilla, i miei cuccioli, i miei amici e le persone che amo, dalla violenza e dalla depravazione della società involuta in cui li ho lasciati. L’opportunità di cambiare veramente il mondo. L’opportunità di unire logica e sentimento per sconfiggere l’angoscia di una nuova realtà, di un universo inesplorato, in cui la materia prima è la solitudine.”

Copertina ed editing perfetti!!!

4,5/5 ⭐⭐⭐⭐

Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Ladykiller” di Martina Cole in COLLABORAZIONE con casa editrice

Editore‎La Corte Editore 
Data di pubblicazione ‎5 dicembre 2019
Copertina rigida‎607 pagine

Confesso che è il primo romanzo che leggo della Cole, e me ne pento… vorrei averla conosciuta prima! Sono sicura però che andrò a recuperare e leggere pure gli altri suoi libri. Una delle autrici inglesi più famose in tutto il mondo, conosciuta come “La regina del Thriller“, ha venduto più di 16 milioni di copie pubblicando oltre 25 romanzi. Da diversi suoi romanzi sono stati tratti film e serie TV. 

Ma veniamo alla trama..:

1989. George Markham vive a Grantley, vicino a Londra, e ha un passatempo oscuro e segreto che coltiva nel capanno del suo giardino. A poco a poco però diventa un’ossessione incontrollabile che lo spinge a uccidere. Il Natale si avvicina e il terrore dilaga mentre brutali aggressioni a donne di ogni età e ceto sociale iniziano a susseguirsi. Quando anche la giovane Mandy cade vittima del sadico assassino, suo padre giura vendetta, con o senza l’aiuto della polizia. Patrick Kelly è, infatti, l’uomo più temuto della città, ricco e potente, che vive ai limiti della legalità e forse può rivelarsi più crudele dell’assassino stesso. Ma la polizia non può restare indifferente: a capo delle indagini viene messa la detective Kate Burrows, lei stessa madre di una giovane ragazza, che si avvicina a Patrick per un senso di empatia e rispetto del dolore che sta provando. Kate sa che non deve innamorarsi di lui perché la sua carriera sarebbe stroncata all’istante, ma difficilmente riuscirà a evitarlo. Mentre il mondo del crimine e della legge si scontrano, riuscirà Kate a catturare il Killer o diventerà la sua rovina?

Un ritmo serrato e adrenalico, Ladykiller è un thriller poliziesco d’azione e con un linguaggio forte e crudo. 

“Queste cose non succedono, ragazzino. Là fuori da qualche parte c’è uno stupratore omicida… Cogli l’enormità della cosa? Riesci a coglierla? Significa che per la maggior parte delle donne la vita normale fino alle quattro e mezza, quando si fa buio. Significa che le donne che vivono sole o i cui mariti fanno il turno di notte non saranno tranquille nemmeno nelle loro stesse case. Significa che anche mentre guidano chiuse nelle proprie auto non si sentiranno protette. Significa che i genitori con delle figlie saranno attanagliati dall’apprensione fino a che non li vedranno tornare a casa da scuola, dal lavoro, da qualunque altro posto. Questa cazzo di lista può andare avanti all’infinito! Come osi startene seduto lì e dirmi che queste cose succedono?”

Pur essendo di più di 600 pagine vi assicuro che lo leggerete in pochi giorni. Molto consigliato, un’autrice tutta da scoprire. 

4,75/5 ⭐⭐⭐⭐

Lampi in pandemia di Cinzia Losi

☕️☕️☕️  #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

In COLLABORAZIONE con autrice Cinzia Losi oggi vi presento questa raccolta di poesie: 

Lampi in pandemia di Cinzia Losi 

Data di pubblicazione 20 giugno 2021
Copertina flessibile70 pagine 

🤎🤎🤎 LEGGETE LIBRI DI POESIA?! 🤎🤎🤎

Scintille di luce, che si accendono nel buio, lontano dai sentimentalismi e vicino ai sentimenti più veri che abbiamo sperimentato tutti noi. 

I Lampi di questo canzoniere illustrato sono piccole poesie, con una punteggiatura e una metrica irriverente: giochi di parole, allitterazioni e scarti improvvisi, flash sfrigolanti di significati nascosti, come piccoli fiammiferi incandescenti che, prima di spegnersi, svelano connessioni improvvise e impreviste, provocatorie e spiazzanti, con un tocco di humour deliziosamente perfido. 

Uno scrigno di piccole illuminazioni, emozioni da mettersi in tasca, dedicate a tutti noi che camminiamo nel bosco buio di questo eterno presente. 

Ma che crediamo nel potere magico e rivelatorio delle parole. 

Parole ispirate da una pandemia mondiale.

Recensione di “Detto semplicemente” di Massimiliano Cammarata

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Recensione di “Detto semplicemente” di Massimiliano Cammarata in COLLABORAZIONE con autore

Data di pubblicazione 18 novembre 2020
Copertina flessibile278 pagine

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi presento “Detto Semplicemente” la storia di Davide, la storia semplice di un ragazzo non ordinario. 

Ma veniamo prima all’aspetto del libro che si presenta a mio parere con bellissimo packaging. Copertina con alette e grafica molto bella e curata. 

C’è una cosa all’inizio di questo romanzo che mi ha colpito molto e che ci spiega la scelta stilistica dell’autore. Infatti nelle prime pagine troviamo una sorta di legenda per i lettori per destreggiarsi con i vari stili di scrittura adottati dall’autore. Cammarata infatti adotta la scrittura in prima persona, in terza persona e da un narratore esterno che narra a sua volta le vicende.

☸️ l’azione al presente, viene raccontato da un narratore esterno 

📖 racconto in prima persona di Davide al passato

✍️ narratore esterno, parla in seconda persona al tempo sia presente che passato 

✖️ monologo di Federico 

Sembra alla prima impressione una cosa strampalata, ma invece aiuta molto il lettore perché il racconto è un continuo passaggio di spazio temporale e soggetto narrante. 

Ma veniamo alla trama: 

Anno 2013. Una mattina del mese di ottobre, Il trentacinquenne Davide Guzzardi, per un motivo non svelato, decide di mettersi in viaggio da Catania verso Palermo, in pullman. 

P.S. il motivo lo scopriremo solo nelle ultime pagine del libro cari lettori…

Con lui viaggia suo cugino Giovanni, più giovane di lui. Davide è pensieroso e teso, dalla sua valigetta tira fuori un diario contenente dei ricordi per lui molto importanti poiché appartengono ad un periodo da lui mai dimenticato, sebbene siano passati dieci anni. Giovanni lo sprona a raccontare qualcosa, ma Davide finisce per raccontare molto di più. Comincia a raccontare dai fatti risalenti al 2002, quando ancora era uno studente di architettura. Da quando dovette lasciare urgentemente la casa dove si era da poco trasferito, a causa di due coinquilini, nonché colleghi, molto importuni e inopportuni, che lo stavano tormentando e bullizzando, tutto cambiò per lui, quando si trasferì in un’altra casa. Davide purtroppo è un ragazzo molto problematico: tende a chiudersi in se stesso molto facilmente, fare l’asociale, è molto timido, molto riservato e ha una personalità molto debole. Il ragazzo non riesce ad avere una vita sociale normale né a Palermo città dove studia, e né a Catania, la città dalla quale proviene. Non frequenta nessuna ragazza e ha in testa solo e soltanto Ivana, una ragazza quasi coetanea e già impegnata da tempo con un altro ragazzo. Una ragazza con la quale non avrà mai un futuro, ma lui, pur ben sapendolo, non riesce a togliersela dalla testa. Tre importanti conoscenze. Totò, un lavoratore, che diventò il suo mentore. Totò ispira molta fiducia e simpatia ragazzo e, anche se non subito, a poco poco lo porta ad aprirsi totalmente a lui, cosa tutt’altro che facile.gli dà anche diversi consigli, e stimoli, su come superare la sua timidezza, insicurezza, migliorare la sua autostima e il rapporto con “gli altri”.è anche grazie a lui che Davide si decide una volta per tutte a chiudere definitivamente con la sua sessione privata, la quale già dicembre gli aveva peraltro dato l’ultimo benservito. Federico, un talentuoso musicista, che diventò suo amico. L’incontro con la bella e travolgente Silvia, della quale Davide si innamorò perdutamente. Ma proprio quando tutto sembrava andare a meraviglia, per lui il vento cambiò.

“Ma come succede spesso nella vita, le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e quando si pensa di essere preparati ecco che la vita manda qualcosa verso la quale non si è sempre preparati, per non dire che certe volte non lo si è per niente.”

Ogni volta che il nostro Davide raggiungerà un traguardo nella sua vita poi di nuovo si ritroverà con le gambe all’aria e il suo mentore Totò gli dirà : detto semplicemente, questa è la vita! 

Questo romanzo scorre velocemente, perché si ha voglia di capire un po’ tutta la storia del nostro Davide che ci viene raccontata sia dal protagonista che dai suoi amici e conoscenti esterni. Unico neo che mi ha rallentato parecchio la lettura secondo me è la parte dedicata alla musica, in questo romanzo ci sono tantissimi riferimenti musicali, titoli di canzoni, prove di band, cover e chi più ne ha più ne metta. Sinceramente io qui avrei snellito parecchio, ci sono intere pagine che parlano di arrangiamenti, di strumenti e di stili musicali che magari per chi non è appassionato possono risultare molto ridondanti. 

Alla fine verrà alla luce un Davide che non si è mai messo in gioco, che forse probabilmente non ha mai fatto le cose che gli piacevano davvero, che non ha mai infranto le regole, non ha inseguito i suoi sogni. 

Questo lo porterà inevitabilmente a un crollo totale e si scopriranno delle cose anche molto delicate che non vi dico per non fare spoiler. Nel testo ho trovato alcuni refusi di stampa e soprattutto le D eufoniche… tasto dolente un po’ per tutti gli scrittori emergenti…

Mi sento comunque di dire che “Detto Semplicemente” è un buon lavoro e che lo consiglio a tutti. 

Qui si parla di fragilità umana, di limiti che non si riescono a superare da soli, della perdita del controllo, e importantissimo: nel saper riconoscere quando si ha bisogno di aiuto. 

C’è un’importante tematica anche sul rapporto figli e genitori e legami sentimentali.

4,25/5 ⭐⭐⭐⭐