Recensione di “Viaggi di nuvole. Red butterfly. Niente è come sembra” di Manuela Bottiglieri a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

Recensione di “Viaggi di nuvole. Red butterfly. Niente è come sembra” di Manuela Bottiglieri a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

📑 Editore: Rossini Editore
📅 Pubblicato il: 11 marzo 2022
📜 Formato: Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 249

La trama principale del romanzo “Viaggi di nuvole. Red butterfly. Niente è come sembra” ruota attorno a Elettra, soprannominata Ela, una giovane donna in procinto di laurearsi. La sua vita prende una svolta inaspettata quando incontra Christopher, un militare al servizio di un’agenzia segreta chiamata Red Butterfly. Elettra scopre, così, di far parte di una stirpe di donne con capacità fuori dal comune: le Ninfe. La paura dell’ignoto futuro e di altrettanti sconosciuti nemici la fa vacillare ma non ha scelta: inizia un cammino che la porterà verso la scoperta di se stessa e del suo potere.

“Immagino che chiunque io incontri mi sia mandato per uno scopo. Incomincio a pensare e a credere decisamente che sia così e questo pensiero rende la vita più divertente e piena di significato”. (Kay Pollak)

Lo stile narrativo del libro è coinvolgente e caratterizzato da descrizioni vivide e personaggi dinamici. L’autrice, Manuela Bottiglieri, utilizza un linguaggio che cattura l’attenzione del lettore, trasportandolo nel mondo misterioso e trasformazionale di Elettra e delle Ninfe. La narrazione è fluida e ricca di dettagli che arricchiscono la storia e i suoi temi di identità, coraggio e crescita personale.

Le descrizioni dettagliate dei luoghi, che trasportano il lettore direttamente nelle scene, dalle strade affollate alle tranquille stanze segrete dell’agenzia Red Butterfly.

Le Emozioni, con l’intensa rappresentazione delle emozioni dei personaggi, che permette ai lettori di connettersi profondamente con le loro esperienze e sfide. E infine l’azione: sequenze d’azione descritte in modo tale da far sentire il lettore come se stesse vivendo gli eventi in prima persona. Questi elementi contribuiscono a creare un’esperienza di lettura immersiva e memorabile.

Il messaggio principale del romanzo sembra concentrarsi sull’importanza del viaggio interiore. Attraverso le avventure e le sfide della protagonista, il romanzo esplora temi come la scoperta di sé, il coraggio di affrontare l’ignoto e la crescita personale che ne deriva. Il titolo stesso suggerisce che le apparenze possono ingannare e che la verità e la comprensione si trovano spesso al di là di ciò che è immediatamente visibile.

Ecco tre motivi per leggere “Viaggi di nuvole. Red butterfly. Niente è come sembra”:

• Immersione narrativa: Lo stile di scrittura di Manuela Bottiglieri è coinvolgente e ricco di descrizioni vivide, che trasportano il lettore in un mondo di fantasia e avventura.

• Temi profondi: Il romanzo esplora temi importanti come la scoperta di sé, il coraggio e la crescita personale, offrendo spunti di riflessione.

• Personaggi dinamici: La storia presenta personaggi complessi e ben sviluppati, in particolare la protagonista Elettra e il misterioso Christopher, che rendono la lettura appassionante e memorabile.

Per concludere, un romanzo che cattura l’immaginazione e invita i lettori a esplorare i confini tra realtà e fantasia. Manuela Bottiglieri ci guida attraverso un viaggio di scoperta e avventura, ricco di personaggi memorabili e momenti che sfidano le nostre aspettative. Se siete alla ricerca di una storia che vi trasporti in un mondo dove il coraggio e la scoperta di sé sono al centro di tutto, questo libro è per voi. E non dimenticate, il viaggio continua con il seguito “Ninfae – il risveglio”, dove le avventure di Elettra si approfondiscono ulteriormente. Immergetevi nella saga e lasciatevi trasportare dalla magia di “Viaggi di nuvole”. Buona lettura! Per me è un 4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Sono molto grata all’autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

☕️☕️☕️ #Recensione di: “Le sospensioni” di Domenico Miceli a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

☕️☕️☕️ #Recensione di: “Le sospensioni” di Domenico Miceli a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️

📑 Editore: Europa Edizioni
📅 Pubblicato il: 31 marzo 2023
📜 Formato: Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 132

Sinossi

Il dottor Michele Santonicola, famoso e stimato cardiochirurgo, è considerato presso il suo ospedale e non solo “il re dei trapianti di cuore”; non cinico, ma neanche moralmente impeccabile, ha scelto la professione che – lui stesso ammette nel profondo del suo animo – gli avrebbe permesso di ottenere fama, successo e molto denaro. Vive la sua professione con freddo distacco, considerando esclusivamente il lato materiale dell’importantissimo organo che si ritrova spesso, gelido, a tenere tra le mani. Senonché, un evento imprevisto lo costringe a mettere in discussione tutto e soprattutto fargli fare i conti con un incontro che va oltre il reale e il percepibile sensorialmente.

Domenico Miceli sembra davvero un autore talentuoso, capace di catturare i lettori con la sua scrittura coinvolgente. Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato in una sola notte, questo denota abilità nel tenere incollati i lettori alle pagine. È proprio questo il segreto di un grande scrittore: trasformare le parole in un viaggio indimenticabile. 📚✨

«Era il momento della giornata che preferivo, una sospensione. Non ero in sala operatoria, dunque non dovevo stare attento e concentrato come un raggio laser, ma non ne ero del tutto fuori, là dove la vita continuava e il mondo ingoiava la folla che andava di fretta.»

Le sospensioni di Domenico Miceli è un romanzo su come la vita spesso ha i suoi modi insoliti di rindirizzarci su vie alternative, mai per punirci, il più delle volte per farci ritrovare. È un romanzo che esplora temi intriganti come la vita, la morte e l’identità. La trama coinvolgente e le connessioni sorprendenti tra i personaggi rendono questo libro una lettura avvincente.

Le Sospensioni esplora temi intriganti e intreccia le vite di due personaggi in modo sorprendente:

☕️ Michele: un cinico e asociale cardiochirurgo di Roma, specializzato nel trapianto di cuore. La sua vita lavorativa è concentrata sul guadagno, e la sua famiglia sembra distante e avida. Tuttavia, un malore lo mette in lista d’attesa per un trapianto di cuore.

☕️ Marta: un’impiegata dell’Università di Firenze. Marta conosce Guido in chat, e da un rapporto inizialmente virtuale, nasce una relazione densa di progetti e condivisione di vita. Tuttavia, il sogno di Marta si spegne quando Guido muore in un incidente di moto. I genitori di Guido acconsentono alla donazione del cuore, che viene impiantato a Michele.

La storia si sviluppa intorno a questo cuore, letteralmente!! Le vite di Michele e Marta si incrociano in modo inaspettato. Sicuramente l’autore ci racconta come nella sofferenza ognuno di noi scopra cosa significhi essere se stessi.

Ho identificato nel libro 5 tematiche principali che vi descrivo di seguito:

☕️☕️☕️ Il Cuore come Motivo Centrale: Il cuore è il fulcro della storia. Non solo come organo fisico, ma anche come simbolo di emozioni, connessioni e cambiamenti.

☕️☕️☕️ Il Conflitto Interno di Michele: Michele, il cardiochirurgo, si trova a dover affrontare un conflitto interno quando riceve il cuore di Guido. Questo evento lo costringe a riflettere sulla sua vita, sulle sue scelte e sul significato dell’identità.

☕️☕️☕️ La Ricerca di Marta: Marta, desiderosa di scoprire il ricevente del cuore di Guido, inizia una ricerca ossessiva. Questo la porta a Michele e a un incontro che cambierà entrambe le loro vite.

☕️☕️☕️ Il Tema dell’Identità: Il romanzo esplora profondamente il concetto di identità. Cosa significa essere se stessi? Come influisce un cuore trapiantato sulla nostra essenza?

☕️☕️☕️ La Prospettiva Medica: Domenico Miceli, essendo un medico specializzato in Cardiologia, offre una prospettiva autentica sulla medicina e sui trapianti di cuore.

Domenico Miceli presenta uno stile di scrittura coinvolgente e riflessivo. Ecco alcune caratteristiche del suo stile:

✍️ Atmosfera Intima: Miceli crea un’atmosfera intima e coinvolgente. Le sue parole permettono ai lettori di immergersi nelle emozioni dei personaggi e nei loro mondi interiori.

✍️ Riflessioni Profonde: attraverso la storia di Michele e Marta, Miceli esplora temi profondi come la vita, la morte e l’identità. Le riflessioni dei personaggi sono ben sviluppate e spesso portano a momenti di introspezione.

✍️ Scelte di Parole Significative: Miceli sceglie con cura le parole, creando frasi che colpiscono nel profondo. Le sue descrizioni sono evocative e spesso hanno un significato più ampio.

✍️ Suspense e Connessioni: il titolo stesso, “Le Sospensioni”, suggerisce un senso di attesa e mistero. Miceli tiene i lettori in sospeso, rivelando gradualmente le connessioni tra i personaggi.

In sintesi, lo stile di scrittura è emotiva, accurata e coinvolgente. “Le Sospensioni” è un romanzo che sa emozionare e fa riflettere, grazie anche alla sua abilità di narratore.

Quindi per chiudere… un romanzo che consiglio davvero a qualsiasi pubblico, si legge tutto d’un fiato, una storia avvincente! Non aspettate prendete il libro, trovate un angolo tranquillo e lasciatevi trasportare dalle emozioni e dalle connessioni sorprendenti tra i personaggi. Per me è indubbiamente un 5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Sono molto grata all’autore @miceli… per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

INTERVISTA a Clio Petazzoni a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

INTERVISTA a Clio Petazzoni a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

✔️ Buongiorno e benvenuta, parlaci un po’ di te, chi è Clio?

Sono una donna che, nel corso della propria vita, ha voluto affermarsi nel mondo del lavoro ribaltando il pensiero di una generazione di genitori che tendeva a considerare i bisogni e le attitudini dei figli maschi prioritari rispetto a quelli di noi donne. Con l’aiuto di mio marito, che ha sempre creduto in me, ho acquistato quella libertà fisica e mentale che mi ha permesso di muovermi nella società e nel lavoro in maniera autonoma. Curiosa della vita e della conoscenza, in tutti questi anni ho mantenuto la mente aperta e pronta a recepire i cambiamenti del mondo, che non cessano di stupirmi.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Durante la mia carriera, ho sempre avuto piacere di scrivere in azienda in maniera professionale, ma, a un certo punto della mia vita, il destino ha voluto darmi il dono della scrittura. Era una fredda mattinata di sole e, senza accorgermene, il mio viso è stato colpito da una paralisi di Bell, facendomi perdere l’uso della parola. La mente mi è subito venuta in soccorso e ha chiesto alle mani di scrivere per lei. Loro avevano una intesa chiara e veloce. Mi era stata tolta la facoltà di parlare, ma, in cambio, avevo ricevuto il dono della scrittura. Di nuovo, le parole scritte scorrevano come l’acqua di un torrente, che si placa solo quando arriva al mare. Nasce così il mio primo libro autobiografico “Aspettando Natale”, scritto per paura di dimenticare. Non mi sono più fermata e ho continuato a scrivere racconti. Ho sentito, però, il bisogno di imparare le regole della scrittura, per cui ho frequento con passione diverse famose scuole di scrittura. Ai miei lettori voglio trasmettere la narrazione della vita, i suoi valori, la gioia e il dolore che ci accompagnano ogni giorno, mettendoci alla prova.

✔️ Parliamo del tuo romanzo “Sarò la tua ossessione”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?

“Sarò La Tua Ossessione” parla di Elisabetta, una donna affascinante, decisa e sicura di sé. Una donna narcisa che con azioni manipolatorie vuole appropriarsi della vita degli altri. Mette in pratica strategie e tattiche ammaliatrici, mentendo e tradendo tutti, non fermandosi davanti a niente nemmeno di fronte al pensiero di uccidere.

✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!

Il romanzo ha una trama da “Thriller”, dove sono contrapposti due mondi: L’Amore e il Possesso manipolatore. Riuscirà a manipolare veramente tutti? Alla fine Elisabetta si trova di fronte una porta. La spalanca violentemente, sicura di quello che vi avrebbe trovato. Al di là di quella porta c’è invece un altro mondo. Mentre le pagine del libro scorrevano io avevo raccontato anche un’altra storia.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidato per la revisione del tuo libro?!

Ho affidato il mio libro alla Casa Editrice “Europa Edizioni”. Loro si sono occupati dell’editing, della stampa e del marketing. Il titolo è arrivato ancor prima del libro. Avevo le idee chiare, volevo parlare di manipolazione e di amore malato. Mio marito ed io abbiamo scelto la copertina. Mai occhi potevano essere più penetranti in riferimento al titolo “Sarò la tua ossessione”.

✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri?

Guardo la vita e ne colgo gli insegnamenti e i valori, che faccio miei e cerco di condividere. Non sempre si impara da cose piacevoli, ma anche dagli orrori e dai comportamenti scorretti. Ma amo l’Amore e lo racconto volentieri.

✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?

Avvincenti, coinvolgenti e appassionati.

✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?

Amo leggere tutti i generi di libri. Mi piacciono quelli scritti bene, dove l’utilizzo della lingua è corretto e piacevole, che scorrono, che trattano di argomenti che mi fanno riflettere.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

Ho scelto una casa editrice che mi seguisse dall’inizio alla fine, soprattutto nella parte marketing. Partecipo a molti concorsi, per ricevere un feedback adeguato da professionisti, per capire se sono sulla strada giusta. Inoltre, li sottopongo alla valutazione di critici esperti, in modo da continuare a crescere attraverso la critica.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Sto scrivendo “Omicidio a Saint-Tropez”, un giallo ambientato nella famosa cittadina Provenzale. Questo potrebbe essere il primo building block di una serie.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Vi consiglio di leggere il mio libro, perché la scrittura è scorrevole, ricca di azioni, ricca di suspence, ma, soprattutto,perché parla di un tema, quello della manipolazione, molto attuale.

Intervista in collaborazione con autrice ✍️

INTERVISTA a Manuela Bottiglieri a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

INTERVISTA a Manuela Bottiglieri a cura di Tanti libri e troppi caffè ☕️  

✔️ Buongiorno e benvenuta, parlaci un po’ di te, chi è Manuela?

Grazie per questa intervista. Allora, mi chiamo Manuela Bottiglieri e confesso di essere una sognatrice. Sono una sognatrice un po’ anomala probabilmente, poiché lascio prevalere talvolta un lato cinico e materialista che ammetto mi spaventa. Vorrei vedere sempre il lato positivo della vita e delle persone, e mi sforzo per riuscirci nel quotidiano, ma nei miei libri preferisco lasciare che il mio lato più duro e realista venga fuori. A parte questa mia duplice personalità, un po’ romantica ed un po’ cinica, credo di essere una donna piuttosto normale: amo viaggiare e vedere il mondo, sono un po’ nomade e non riesco a stare nello stesso posto a lungo. Ho molti interessi fra cui leggere, passeggiare nella natura ed amo il cinema. Ci sarebbero tante altre cose da dire ma conservo qualcosa per la mia futura autobiografia 😊

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Sin da bambina scrivere è sempre stato il modo per esprimere ciò che provavo. Ogni avvenimento, anche il più insignificante riuscivo a trasformarlo in una storiella avvincente. Grazie alla mia fervida immaginazione mi è sempre stato facile inventare storie e viaggiare con la fantasia, creando avventure che una giovane ragazzina di provincia non avrebbe potuto vivere. Crescendo ho scoperto di essere un’ottima osservatrice e la forte empatia che possiedo mi permette di capire piuttosto bene le persone: questi sono elementi fondamentali secondo me per chi voglia comunicare qualcosa, per chi vorrebbe creare una storia che faccia non solo svagare ma riflettere allo stesso tempo. Quello che vorrei fare con i miei libri è appunto offrire dell’intrattenimento leggero ma non privo di riflessioni. Tutti possono rispecchiarsi nelle mie storie, ritrovare un po’ di se nei miei personaggi. In questo modo la scrittura unisce facendoci sentire tutti connessi.

✔️ Parliamo del tuo romanzo “Viaggi di Nuvole. Red Butterfly - Niente è come sembra”. Di cosa parla? Com’è nata l’idea per questo romanzo?

Il mio è un progetto, una trilogia di romanzi rosa con uno sfondo fantasy, una storia che posso dire sia cresciuta con me, dato che l’ho cominciata a scrivere all’età di 15 anni. La giovane protagonista si trova ad affrontare crisi amorose e difficili scelte di vita. Un nuovo amore stravolgerà il suo mondo in modi inimmaginabili e le farà scoprire parti di sé stessa che la spaventeranno ma che dovrà imparare ad affrontare. In questo racconto c’è molto del mio trascorso adolescenziale e del mio percorso di vita, nonostante la protagonista sia molto diversa da me. Tutto è cominciato come un passatempo, un modo per sognare, per appagare una voglia di avventure e di vita che la giovane età non mi consentiva di avere. Inizialmente non avevo pensato ad una pubblicazione, poi con gli anni ho trovato il coraggio e la voglia di condividere esperienze e riflessioni sull’amore, i dubbi e le paure che accompagnano la crescita della maggior parte dei ragazzi, il tutto affrontato con toni leggeri ed un pizzico di avventura.

✔️ Quali valori sono contenuti e a che genere di pubblico è indirizzato?!

Il mio sogno è quello di intrattenere, condividere e far rivivere esperienze passate. Ho anche l’ambizione di aiutare, magari, dei giovani che si trovano a dover affrontare momenti difficili come lo smarrimento post studi e l’inserimento nella vita vera. Io credo davvero che nulla avviene per caso, che tutte le esperienze che viviamo servano a farci arrivare lì dov’è il nostro destino. Spetta a noi affrontare ogni sfida con il giusto spirito e non avere paura dei cambiamenti, degli imprevisti o delle sfide che la vita ci propone. Quindi credo che la mia storia sia adatta ad un pubblico post adolescenziale ma anche più adulto, perché tratto diversi argomenti e molti si possono immedesimare nei miei personaggi.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione del tuo libro?!

La copertina l’ha realizzata una ragazza che studia grafica, conosciuta in un gruppo Facebook al quale avevo chiesto disperatamente aiuto a pochi mesi dalla pubblicazione del primo romanzo (le proposte della Casa Editrice non mi soddisfacevano ed ero davvero in crisi. Se è vero che un libro non si giudica dalla copertina è anche vero che questa deve essere intrigante ed esprimere l’essenza della storia. Per la revisione mi sono affidata ad una agenzia letteraria che mi ha aiutata ad entrare in questo complicato mondo dell’editoria.

✔️ Da dove trai l’ispirazione per i tuoi libri?

L’ispirazione la ritrovo sopratutto nella vita che vivo, nelle esperienze personali ed in quelle delle persone che incontro lungo il mio cammino. Chi scrive di solito mette nei propri testi parti di se stesso, ciò che conosce e le proprie riflessioni. Così capita anche a me. Ho una formazione giornalistica e mi piace approfondire ogni argomento, così come ho fatto per il mio romanzo. Bisogna stare attenti però agli stati d’animo del momento che influenzano molto, almeno per quanto mi riguarda, l’andamento della storia.

✔️ Se dovessi utilizzare tre aggettivi per definire il tuo romanzo quali sarebbero?

Sicuramente introspettivo, misterioso, vero. Introspettivo perché ci sono molte riflessioni e ricerca interiore; misterioso perché nella mia storia nulla è come sembra, ci sono numerosi capovolgimenti e colpi di scena. Vero, perché nonostante abbia una vena fantasy non ho voluto imbellettare le storie amorose o semplificare la vita alla protagonista, tutto è imprevedibile e volubile proprio come nella realtà che viviamo.

✔️ Oltre a scrivere ami anche leggere? Se sì quali sono i tuoi generi e autori preferiti?

Sono una divoratrice di libri, ma non c’è un genere preciso che prediligo, dipende dal periodo che sto vivendo. Uno dei miei autori preferiti è Paulo Coelho, ho amato il romanzo “Veronica decide di morire”.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarlo?

La promozione purtroppo è fondamentale. Dico purtroppo perché non sono per niente brava a vendermi, vorrei solo dar vita a personaggi e costruire storie! Invece farsi conoscere è necessario per condividere i propri lavori. Credo che la parte più difficile sia la promozione, bisogna organizzare presentazioni ed essere molto attivi sui social, la finestra sul mondo dei nostri tempi.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Nel 2023 ho pubblicato il secondo capitolo della saga, “Ninfae, il risveglio” e sto terminando il romanzo conclusivo dal titolo Sidhaira, il mondo dello spirito. Sono affezionata ormai alla protagonista e l’idea che tutto finisca mi rattrista un po’ ma allo stesso tempo non vedo l’ora di cominciare un nuovo progetto. Ho diverse idee e sono orientata verso una scrittura più “adulta” e “Spicy”.

✔️ Infine dicci... perché dovremmo leggere il tuo romanzo?

Quello che propongo è puro intrattenimento, spero di essere riuscita a dar vita a personaggi a tutto tondo che possano coinvolgere e appassionare, così come la trama ricca di avvenimenti per nulla scontati. Ho utilizzato un lessico semplice ed uno stile discorsivo per rendere la storia leggera e adatta a momenti di relax. Se si vuole sognare un po’, trasportati in un vortice di emozioni, il mio romanzo è l’ideale.

Intervista in collaborazione con autrice ✍️ 

Recensione di “Bosco dei Platani” di Domenico Corna a cura di Tantilibriecaffe

Recensione di “Bosco dei Platani” di Domenico Corna a cura di Tantilibriecaffe

📘 Editore: Blues Ale Publishing
📆 Data di pubblicazione: 29 marzo 2023
📚 Copertina flessibile: 270 pagine

Sinossi
In seguito alla Grande Divisione, un antico mondo si è frantumato e gli animi dei suoi abitanti sono stati scagliati via lontano. Molti di loro, ignari della provenienza, vivono al nostro fianco. Con la memoria perduta, chiunque può esserlo ma per ottenere la Conoscenza è necessario tornare alla condizione iniziale. Sembra impossibile, ma esiste un percorso, unico e personale, per vincere le paure e ottenere un animo libero, un salto di qualità e fantasia per essere pronti a fuggire lontano da questa esistenza così complicata, violenta e traboccante di regole. Davide e Laura percorreranno quel cammino con l’intenzione di costruire la favola più bella mai inventata, preludio al nuovo mondo. Ma prima di partire andranno alla ricerca di tutti gli antichi abitanti per riunirli nel Bosco dei Platani, un posto da chiamare Casa, avvolto da un’invisibile coltre di segretezza. Ma c’è anche Michela, un’anima di questa Terra e come lei molte altre col desiderio di partecipare alla nuova realtà. Si rivelerà fondamentale per le speranze di ognuno di loro.

«Lasceremo che il silenzio non sia mai solitudine sulla strada di Casa. Il dolore non travolga la tua anima e la rabbia si colmi affinché l’età adulta non rinneghi mai il bambino in crescita dentro di te.»

Domenico Corna ci delizia ancora una volta tramite la sua scrittura armoniosa e le descrizioni dettagliate che ci permettono di immergerci nel bosco narrato. Il libro è complesso e ricco di metafore spirituali, che vanno oltre una semplice lettura, provocando riflessioni profonde. Non mancano elementi favolistici ed elementi religiosi, filosofici e psicologici.

Le metafore spirituali nel libro “Bosco dei Platani” di Domenico Corna sono elementi chiave che arricchiscono la narrazione. Alcune delle metafore spirituali menzionate nelle recensioni includono:

☕️ La Grande Divisione: simboleggia la separazione dell’umanità dalla conoscenza e dalla verità spirituale.

☕️ Il Bosco dei Platani: rappresenta un luogo di ritrovo e di purificazione spirituale, dove le anime possono riacquistare la memoria e la conoscenza.

☕️ Il percorso di Davide e Laura: è una metafora del viaggio dell’anima verso la liberazione e la comprensione profonda della propria esistenza.

☕️ La natura: viene usata come simbolo di purezza di spirito e universalità, un rifugio per le anime illuminate dalla conoscenza del proprio passato

Queste metafore invitano il lettore a riflettere su temi profondi come la conoscenza di sé, la spiritualità e il significato della vita.

I personaggi principali del romanzo sono:

🤎 Davide – Un uomo comune che proviene dall’antico mondo. È il primo a sperimentare il percorso per ottenere un’anima limpida.

🧡 Laura – Compagna di viaggio di Davide, insieme intraprendono il cammino per costruire la favola più bella mai inventata.

🧡 Michela – Un’anima di questa Terra, si rivela fondamentale per le speranze di tutti gli antichi abitanti.

Questi personaggi si imbarcano in un viaggio per riunire gli antichi abitanti e liberare le loro anime, in un intreccio di spiritualità, conoscenza e natura.

«Ma io non so inventare favole» obbiettò la piccola Laura allargando le braccia. Il nonno sorrise togliendo la pipa dalle labbra, si era spenta. «Tu non devi inventarle perché le favole non si inventano, loro esistono già. Bisogna scoprirle come quando si va in cerca delle radici della liquirizia.» «Ma io non sono capace» insistette Laura. «Se non sei capace allora te lo insegno io, i nonni servono a questo scopo.» Rise riaccendendo la pipa. «Devi chiudere gli occhi, perché così viene meglio.» Prese le manine della bambina e le pose delicatamente sugli occhi di lei. Laura sentiva il suo respiro vicino, lo sbuffo di fumo dalla pipa sembrava una grande fornace. «Non vedo niente» riferì Laura cercando nel buio. Il nonno rise tenendo le mani della bambina in modo da coprirle gi occhi. «Lo so, è buio e gli occhi non possono vedere al buio, non devi cercare con quelli.» «Nonno!» chiese Laura. «Io vorrei inventare un favola nuova, posso? «Davvero?» chiese preoccupato il nonno. «É una grande responsabilità far nascere una favola, davvero lo vuoi?» La piccola annui. «Va bene,» confermò il nonno. «Dovrai poi prendertene cura, ti senti in grado?» La piccola annui di nuovo. «Ma se poi faccio degli errori, posso ritornare indietro a correggerli?» «Oh certo che puoi!» rispose il nonno. «Le favole sono senza tempo, puoi andare avanti e indietro senza paura.» Laura era soddisfatta, rise facendo tremare la sua faccia, era un bel gioco. «Voglio una piccola strada di sassolini bianchi e desidero seminare ai lati tante piante così un giorno cresceranno alte e forti. In fondo voglio un grande prato dove vivrà uno di quegli alberi coi rami penzolanti da sembrare sempre stanchi.» Il nonno rise. «Vuoi dire i salici piangenti?» «Si quelli rispose Laura senza togliere le mani dagli occhi. «Ci saranno anche tanti uccelli dalle grandi ali e tanti piccoli animali passeggiare tranquilli. Ci sarà Sole e Luna a tenersi per mano.» «Bisogna dare un nome alla tua prima favola, come la vuoi chiamare?» Laura si concentrò. «C’è un bosco con un sentiero di sassolini bianchi e tanti platani, voglio chiamarla: Bosco dei Platani.» «Bene!» rispose sollevando la pipa. «Bosco dei Platani sia!»

Domenico Corna è noto per il suo stile letterario che mescola elementi di mistero e fantasy, arricchito da metafore bibliche e poetiche. La sua scrittura è caratterizzata da un’ampia introspezione sull’uomo di fronte alle scelte della vita, un percorso fatto di ostacoli e superamento delle paure per giungere alla consapevolezza di sé. Inoltre, le sue opere spesso presentano una prosa dolce e introspettiva. con descrizioni dettagliate e immagini profonde che riportano alla mente viaggi iniziatici per riscoprire la parte più nascosta di sé.

Alcuni elementi che per me, rendono unico nel suo genere e fanno parte proprio dell’essere e dello stile narrativo di Domenico Corna, sono:

☕️☕️☕️ Narrativa Multidimensionale: il libro presenta una narrazione che si estende attraverso varie fasi della vita dei personaggi, suggerendo un legame profondo e indissolubile tra loro.

☕️☕️☕️ Copertina Evocativa: la copertina del libro è descritta come particolarmente suggestiva, con un cielo azzurro e nuvole bianche che incorniciano un bosco dai colori autunnali.

☕️☕️☕️ Viaggio Surreale: i lettori vengono trasportati in un viaggio surreale che li porta a una conoscenza più profonda di sé e della vita in generale.

☕️☕️☕️ Favola e Immaginazione: il romanzo utilizza elementi favolistici e l’immaginazione per costruire un mondo nuovo, offrendo una visione alternativa della fantascienza.

Queste caratteristiche contribuiscono a rendere “Bosco dei Platani” un’opera unica nel suo genere, che mescola fantasy, spiritualità e introspezione.

Tirando le somme non posso che dire che è un romanzo che consiglio molto, adatto a un pubblico variegato: amante del genere fantasy, verrà particolarmente apprezzato da chi è attratto da temi di conoscenza, natura e spiritualità, e da coloro che cercano una lettura che vada oltre il semplice intrattenimento, offrendo metafore spirituali e riflessioni profonde. Inoltre, il libro può interessare lettori di tutte le età, inclusi giovani adulti e adulti.

Per me è un 5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Sono molto grata all’autore per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

Recensione di “L’ABC del gioco” di Noemi Lazzarin a cura di Tantilibriecaffe

Recensione di “L’ABC del gioco” di Noemi Lazzarin a cura di Tantilibriecaffe

📘 Editore: Gruppo Albatros Il Filo
📆 Data di pubblicazione 13 febbraio 2023
📚 Copertina flessibile: 276 pagine
Thriller

“La vita umana, nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia”. Erasmo da Rotterdam

Sinossi

Rachele e Damiano non si conoscono, ma si ritrovano a dover seguire le regole di un gioco perverso, dopo essere stati rapiti e rinchiusi in una camera sotterranea, allestita come una lussuosa camera di un hotel a cinque stelle. Ma i risvolti del forzato soggiorno sono tutt'alto che stellati: tre uomini GLI ABC, così denominati dalle vittime, mettono in scena un percorso efferato e manipolativo. Cosa accade tra quelle mura? I ragazzi si salveranno o soccomberanno al gioco?

“Nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della religione o della classe alla quale appartengono. Gli uomini imparano a odiare, e se possono imparare a odiare, possono anche imparare ad amare, perché l’amore, per il cuore umano, è più naturale dell’odio”. Nelson Mandela

Il libro L’ABC del gioco di Noemi Lazzarin è un thriller psicologico che racconta la storia di Rachele e Damiano, due ragazzi rapiti e costretti a partecipare a un gioco perverso e violento da tre uomini chiamati ABC.

Il libro esplora i meccanismi di reazione alla violenza e alla prigionia, e il legame che si crea tra le due vittime, che cercano di opporsi al gioco e di sopravvivere.

Rachele e Damiano vengono rapiti da tre uomini che si fanno chiamare ABC e portati in una camera sotterranea arredata come una suite di un hotel di lusso.

ABC li sottopone a un gioco perverso e violento, in cui devono rispondere a domande e superare prove, altrimenti subiscono punizioni fisiche e psicologiche.

“Una persona che ha cura di un’altra rappresenta il più grande valore della vita”. Jim Rohn

Rachele e Damiano cercano di resistere al gioco e di trovare una via di fuga, mentre tra loro si crea un legame di solidarietà e affetto. Il gioco si fa sempre più crudele e insostenibile, e i due protagonisti devono affrontare le conseguenze delle loro scelte e delle loro azioni.

“Si può scoprire di più su una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione”. Platone

Lo stile narrativo dell’autrice, Noemi Lazzarin, è fluido e coinvolgente, capace di creare suspense e tensione in una trama originale e ben strutturata. L’autrice usa un linguaggio semplice e diretto, ma anche volgare e scurrile quando descrive le violenze e le punizioni subite dai protagonisti. L’autrice si concentra sui meccanismi di reazione alla violenza e alla prigionia, e sul legame che si crea tra le due vittime, alternando momenti di crudeltà e di affetto. Lo stile narrativo dell’autrice è adatto a un thriller psicologico, ma può risultare disturbante e deprimente per alcuni lettori.

Perché ha detto “benvenuti”? È un modo assurdo di rivolgersi a qualcuno che hai appena sequestrato. E perché il plurale? Non sono sola? La voce riprende: «Siete stati portati qui perché siete i prescelti per il nostro gioco: un uomo e una donna». Non oso fiatare. Gioco? Che razza di gioco? Per un attimo, provo addirittura un leggero sollievo: forse si è trattato solo di un brutto scherzo. Il ricordo delle pistole, però, torna a farmi rabbuiare. Almeno ci sarà qualcun altro a giocare con me, a quanto pare. Questa parola, fino a stamattina associata all’infanzia e al mio nipotino, adesso mi fa venire i brividi. «Tempo fa, io e i miei colleghi abbiamo concepito un esperimento basato sulla psiche umana» riprende il tizio eccitato. «Cosa succede se si rinchiudono insieme due perfetti sconosciuti e si gioca con loro? Cosa faranno? Come evolverà il loro rapporto? Si innamoreranno, uniti indissolubilmente dalle difficoltà, oppure si odieranno perché crederanno l’altro responsabile delle proprie sofferenze? Si aiuteranno o ognuno penserà a se stesso? E soprattutto, noi possiamo influenzare le loro scelte e i loro sentimenti?».

Ogni capitolo è in prima persona e alterna il POV dei due protagonisti Rachele e Damiano.

Il libro mi è piaciuto molto ma c’è un ma…

Arrivati circa a metà il tutto diventa ripetitivo e ridondante, avrei tagliato la metà dei capitoli probabilmente.

Ma quello che più temono probabilmente in assoluto credo tutti i lettori si è avverato purtroppo 😣: al finale è stata dedicata una pagina e mezzo, forse anche meno… e qui io debbo dirlo… delusione 😞

Peccato veramente perché il libro avrebbe meritato e ha un alto potenziale di trama, struttura e contenuti ma, a parer mio, Noemi non me ne voglia, va assolutamente rivisto insieme alla casa editrice e “ristrutturato” tra virgolette.

Per questo è solo per questo motivo purtroppo il mio voto è un 3,5/5 ☕️☕️☕️☕️

L’autrice

Noemi Lazzarin è nata a Novara nel 1991. Fin dal liceo classico, è attratta dalla scrittura anche se non vi si dedica seriamente fino a molti anni dopo, quando la nascita prematura di suo figlio la costringe a trovare un metodo per superare un periodo psicologicamente difficile. Con un passato tormentato alle spalle e un presente sereno, Noemi ha trovato nella narrazione il giusto mezzo per sfogare la sua creatività.

Sono molto grata all’autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

Recensione “Sarò la tua ossessione” di Clio Petazzoni a cura di Tantilibriecaffe

Recensione “Sarò la tua ossessione” di Clio Petazzoni a cura di Tantilibriecaffe

📑 Editore: Europa Edizioni
📅 Pubblicato il: 13 gennaio 2023
☁️Formato: Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 253

Sinossi

L’avventura di Elisabetta, donna affascinante, decisa e sicura di sé, inizia il giorno del suo matrimonio. In quella chiesa, davanti all’altare, accanto a colui che sarebbe diventato suo marito, un pensiero subdolamente cresce sino a invadere la sua mente: un forte, intenso, piacevole desiderio di tradire, un bisogno senza vergogna che la divora giorno dopo giorno con ingordigia il fisico e la mente. Determinata a insinuarsi nelle famiglie altrui per conquistare i mariti di altre donne, progetta e mette in pratica strategie e tattiche per ammaliare uomini sposati, non fermandosi davanti a niente nemmeno al di fronte al pensiero di uccidere. Inizialmente innamorato di lei, Ivano, un suo collega, capisce ben presto che Bet trama qualcosa e decide di indagare partendo dagli indizi criptici nell’agenda rossa di lei. Grazie alla giovane amica Alice, l’uomo scopre la vera natura della collega e rivaluta il valore della famiglia.

Sarò la tua ossessione è un romanzo di Clio Petazzoni, una scrittrice italiana che vive e lavora in Versilia. Il libro racconta la storia di Elisabetta, una donna che il giorno del suo matrimonio si scopre attratta dal tradimento e dalla seduzione di uomini sposati. Elisabetta mette in atto delle strategie per insinuarsi nelle famiglie altrui e non si ferma davanti a nulla, nemmeno all’idea di uccidere. Ivano, un suo collega innamorato di lei, cerca di scoprire la verità sulle sue azioni e di salvare la sua famiglia.

Il genere del libro Sarò la tua ossessione di Clio Petazzoni è lo psico-thriller. Si tratta di un genere letterario che combina elementi di suspense, mistero, azione e psicologia, mettendo in scena personaggi complessi, situazioni pericolose, segreti e colpi di scena. Lo psico-thriller esplora le motivazioni, le paure, le ossessioni e le debolezze dei personaggi, creando un clima di tensione e angoscia nel lettore.

È quindi senz’altro un romanzo che tiene il lettore incollato fino alla fine, una trama intrigante e mai scontata, una protagonista che suscita sentimenti contrastanti, tra disgusto e ammirazione. Un romanzo che stimola la riflessione sulle scelte di vita e sulle conseguenze delle proprie azioni…

La protagonista è una donna forte e decisa, ma anche spietata e manipolatrice. Personalmente spesso ho provato rabbia, ma anche una grande curiosità di capire cosa sarebbe accaduto in seguito. Il finale infatti è inaspettato e imprevedibile. La trama è originale e ben strutturata, inoltre lo stile adottato dall’autrice ti immerge nella mente di una donna che ha fatto dell’inganno la sua fissazione. Una storia che suscita empatia, disgusto, paura, ansia, ma anche ammirazione per la sua astuzia e il suo coraggio.

Vi parlerò dei personaggi principali del libro Sarò la tua ossessione:

– Elisabetta è la protagonista e l’antagonista del romanzo. È una donna affascinante, decisa e sicura di sé, ma anche spietata e manipolatrice. Il giorno del suo matrimonio, scopre di avere un’ossessione per il tradimento e la seduzione di uomini sposati. Si insinua nelle famiglie altrui, progetta e mette in pratica strategie per ammaliare i mariti delle sue amiche, non si ferma davanti a nulla, nemmeno all’idea di uccidere. È una donna che vive di emozioni forti e che non prova rimorso per le sue azioni.

– Ivano è un collega di Elisabetta, che inizialmente si innamora di lei. È un uomo onesto, fedele e devoto alla sua famiglia. Capisce ben presto che Elisabetta trama qualcosa e decide di indagare partendo dagli indizi criptici nell’agenda rossa di lei. Grazie alla giovane amica Alice, scopre la vera natura della collega e rivaluta il valore della famiglia. Cerca di fermare Elisabetta e di salvare le sue vittime.

– Alice è una giovane studentessa di psicologia, che diventa amica di Ivano. È una ragazza curiosa, intelligente e altruista. Aiuta Ivano a scoprire i segreti di Elisabetta e a svelare la sua personalità disturbata. Si trova coinvolta in una situazione pericolosa, ma riesce a uscirne grazie al suo coraggio e alla sua astuzia.

Questi sono i personaggi principali del libro, ma ce ne sono anche altri secondari, come i mariti delle amiche di Elisabetta, le loro mogli, il marito di Elisabetta e il commissario che indaga sui crimini. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e hanno un ruolo importante nella trama.

Infine analizzando lo stile di scrittura di questo romanzo vi dico che è fluido, coinvolgente e ricco di suspense. Il romanzo è scritto in “terza persona” e segue il “POV” di diversi personaggi, alternando le loro prospettive e le loro emozioni. In questo modo, il lettore può entrare nella mente di Elisabetta, la protagonista ossessionata dal tradimento, ma anche di Ivano, il suo collega che cerca di fermarla, e di Alice, la sua giovane amica che lo aiuta. Lo stile di scrittura di Clio Petazzoni è stato apprezzato da molti lettori e critici, che hanno elogiato la sua capacità di creare una trama avvincente e originale.

Quindi riassumendo il tutto: un libro che non lascia indifferenti!!! Ma che consiglio assolutamente, e per vari motivi, a un pubblico esclusivamente adulto.

5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

L’autrice

Clio Petazzoni vive e lavora fra la maestosità delle Alpi Apuane e la serenità del mare della Versilia. Nata a Ferrara, a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, gode della rinascita industriale della città, prima di trasferirsi definitivamente in Versilia, di cui presto diventa cittadina adottiva, appassionata e fortemente attaccata. Dopo una vita di lavoro e di viaggi, grazie ai quali ha avuto modo di visitare le più belle e solari parti del mondo, inizia a raccontare e a raccontarsi, e, ispirata dal mare che vede aprendo la finestra, condivide con gli altri quello che ha nel cuore. La sua famiglia, i valori che l’hanno accompagnata nella vita, il profumo della cucina emiliana e il piacere dell’ospitalità radicata nella sua origine, sono parti integranti del suo primo lavoro, nel quale racconta anche di sé stessa, delle battaglie che ha vinto, delle soddisfazioni e dei successi che ha avuto. Il suo primo libro Aspettando Natale, edito Europa Edizioni, è stato tra i finalisti del premio letterario “Il Giovane Holden” 2020 con la consegna del Diploma d’Onore, ha ricevuto il Riconoscimento di Merito dal Premio Internazionale “Città della Rosa”, l’Attestato di Merito del Premio Internazionale “Michelangelo Buonarroti”, la Menzione d’Onore al Premio Intercontinentale “Le Nove Muse”. Il suo racconto L’Accumulatrice seriale è risultato finalista al Premio Letterario Nazionale “Giovane Holden” e inserito nell’antologia “I Giovani di Holden” vol. 7. Alcuni dei suoi racconti, come Ninì e la gabbia a righe, Il mio amico sincero, La gioia dell’acqua e La ragazza del carillon sono disponibili sul suo sito www.cliopetazzoni.it.

Sono molto grata all’autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

Recensione di “Nel buio” di Fiona Cummins a cura di Tantilibriecaffe

Recensione di “Nel buio” di Fiona Cummins a cura di Tantilibriecaffe

📚 Editore: Brioschi (3 marzo 2023)

📖 Copertina flessibile: 352 pagine

🆔 ISBN-13: 979-1280045928

🔪Thriller psicologico

“L’unica maniera per mantenere un segreto è fare in modo che nessuno viva abbastanza da raccontarlo”.

Sinossi

È un martedì mattina come gli altri a Seawings, l’elegante residenza degli Holden affacciata sulla #baia di MidtownonSea. Le auto dei proprietari sono in garage. In cucina il tostapane è ancora caldo, i cellulari sono in carica. Tutto è pronto per iniziare una giornata sfavillante. Solo che in casa non c’è nessuno: la famiglia è scomparsa, Piper, Gray e i figli Riva e Artie paiono essere stati #inghiottiti nel nulla. E in camera della ragazza, sullo specchio, campeggia una frase #rosso #sangue: “Digli di smetterla”. Chi ha scritto quelle parole #inquietanti, e perché? Ma soprattutto: che fine hanno fatto gli Holden? Delle #indagini si occupa Saul Anguish, giovane detective dal passato oscuro e con passioni fuori dal comune, affiancato da Clover “Blu” March, talentuosa grafologa forense affetta da un male inconfessabile. La vicenda, dipanandosi, farà emergere verità nascoste, #rabbie sepolte, e un’insaziabile sete di vendetta.

🔪 Nel buio è un thriller psicologico che ti tiene incollato alle pagine. Una famiglia ricca e apparentemente felice scompare nel nulla, lasciando indizi contraddittori e misteriosi. Chi sono davvero i Clifton? Cosa nascondono dietro la loro facciata perfetta?

🕵️‍♂️ I detective che si occupano del caso sono alle prese con un enigma senza soluzione. Nella prima parte del libro, seguono le tracce dei vari membri della famiglia, cercando di ricostruire i loro movimenti e le loro personalità. Ma più scavano, più si rendono conto che nulla è come sembra.

Nella seconda parte del libro, il ritmo si fa frenetico e le sorprese si moltiplicano. Il castello di bugie dei Clifton crolla sotto i colpi delle rivelazioni, sempre più inaspettate e scioccanti. Tutti hanno qualcosa da nascondere, tutti hanno un motivo per mentire. Ma chi ha ucciso i Clifton? E perché?

Veniamo ai personaggi principali:

🤵👰 Piper e Gray Holden: sono i genitori di Riva e Artie, una famiglia ricca e apparentemente felice che scompare nel nulla. Piper è una donna bellissima e affascinante, che gestisce una galleria d’arte. Gray è un uomo d’affari di successo, che nasconde un segreto inconfessabile.

🎸🎨 Riva e Artie Holde: sono i figli di Piper e Gray, due adolescenti che sembrano avere tutto dalla vita. Riva è una ragazza ribelle e problematica, che soffre di disturbi alimentari. Artie è un ragazzo timido e sensibile, che ama la musica e il disegno.

👩👨 Julianne e Tom Hillier: sono i vicini e gli amici dei Holden, una famiglia altrettanto agiata e invidiabile. Julianne è la migliore amica di Piper, con cui condivide molti aspetti della sua vita. Tom è un avvocato di fama, che ha una relazione extraconiugale. Hanno due figli, Max e Daisy, che frequentano la stessa scuola di Riva e Artie.

🕵️‍♂️ Saul Anguish: è il giovane detective che si occupa del caso della scomparsa dei Holden, affiancato dalla grafologa forense Clover “Blu” March. Saul è un personaggio dal passato oscuro.

🖋️ Clover “Blu” March: è la talentuosa grafologa forense che aiuta Saul nelle indagini. Clover è affetta da una malattia rara e incurabile, che le provoca forti dolori e le impedisce di avere una vita normale. Ha una sorella gemella, Violet, che è morta in un incidente quando erano bambine.

Per me è un thriller da 4/5 ☕️☕️☕️☕️

(Voto principalmente dovuto al finale molto inverosimile, ingarbugliato e con troppa carne al fuoco 🔥)

L’autrice 🖋️

Fiona Cummins è una scrittrice britannica di thriller psicologici. Il suo romanzo d'esordio, Avevo dieci anni, è stato pubblicato nel 2017 e ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico. Nel buio è il suo secondo romanzo, uscito nel 2019 in Inghilterra e nel 2023 in Italia, tradotto da Matteo Camporesi e pubblicato da Brioschi.

Insondabile destino: (Monna Lisa) di Anna Ferrari

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Insondabile destino: (Monna Lisa) di Anna Ferrari

📚 Editore: PubMe
📆 Data di uscita: 6 marzo 2023
📔 Copertina flessibile
📄 233 pagine

Sinossi

Il ritmo del romanzo è impostato dalla citazione della profezia dell’Oracolo di Delfi “Conosci te stesso”, che segna anche l’inizio della storia.Insieme ad altri reperti della civiltà Celtica, viene rinvenuto un misterioso taccuino, scritto in caratteri e simboli sconosciuti, fatto straordinario, perché i Celti non conoscevano la scrittura. Il ritrovamento, per uno scherzo del destino, si immette sulla stessa strada che hanno intrapreso due valenti e affascinanti ricercatori, Niccolò Malcovati, russista di fama, e Beatrice Sensi, esperta internazionale di simbologia e semiotica.

L’autrice ✍️

Anna Ferrari già durante gli anni universitari comincia a frequentare l’editoria, aprendo uno studio con una disegnatrice e collaborando a molte pubblicazioni per il “Corriere dei Piccoli”. Laureatasi in Lingue e letterature straniere magna cum laude, specializzandosi in russo e inglese, inizia a insegnare e prende parte a corsi di specializzazione all’estero, a Mosca e Londra. Da queste esperienze nasce la sua inesauribile passione per la letteratura tutta, ma, in particolar modo, quelle di cui conosce a fondo la lingua. La sua curiosità e la sete di esperienze nuove la portano a cimentarsi su diversi fronti: correttore di bozze e redattore esterno per Zanichelli, traduzioni dal russo e dall’inglese, curatrice di una collana di narrativa per Le Monnier per circa cinque anni, consulente editoriale e ghost writer. L’esperienza più preziosa di questi anni, soprattutto quella di curatrice, ha arricchito la sua narrativa, e soprattutto ha conosciuto da vicino il mondo dei lettori. Collabora come editor di varia con Mondadori, scrive testi scolastici, in inglese e italiano, e un romanzo per ragazzi, La casa nel nocciolo. Nel 2020 pubblica il suo romanzo Insondabile destino che una lettrice definisce così: “È un libro sensazionale, coinvolgente sotto ogni punto di vista…Una storia struggente e emozionante in ogni pagina…Mi è piaciuto in modo indescrivibile…”. Anna Ferrari legge accanitamente in tutti i momenti che strappa alla scrittura, aspetto fondamentale della sua vita. Adora i romanzi, soprattutto quelli dell’Ottocento, i racconti di R. Carver, Flannery O’ Connol, Alice Munro, i gialli del mistero, primo fra tutti E. A. Poe. Conosce a menadito la cultura celtica, ed è specialista in mitologie e fiabe, alle quali si è avvicinata tramite i testi di V. Propp, i formalisti russi e B. Betteheilm. Trova estremamente rilassante circondarsi di piante e averne cura; non potrebbe vivere senza Hazel e Tilly, i suoi “angeli pelosi” che, da quando sono entrati nella sua vita, la dominano, e, soprattutto Hazel, è diventato la sua Musa, quando Anna Ferrari si incammina senza meta nel parco. Compagni e alleati da sempre nella sua vita sono suo marito e suo figlio.
Sono molto grata all'autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.

Recensione “Il gioco delle ombre” di Marta Brioschi a cura di Tantilibriecaffe

Recensione “Il gioco delle ombre” di Marta Brioschi a cura di Tantilibriecaffe

📑 Editore: Be Strong
📅 Pubblicato il: 16 gennaio 2023
☁️Formato: Copertina flessibile
📃 Numero di pagine: 278

Il gioco delle ombre è un romanzo giallo di Marta Brioschi, pubblicato da Be Strong nel 2023. Si tratta del seguito de La casa gialla, il primo libro dell’autrice che ha presentato il personaggio di Mae Son-Jun, un detective per caso che si trova coinvolto in misteriosi casi di omicidio.

La trama de “Il gioco delle ombre” si svolge attorno a Jean e la sua famiglia. La madre è costretta a trasferirsi temporaneamente nella reggia del barone per lavoro, e Suzanne chiede al figlio di raggiungerla in Inghilterra per farle compagnia. La dimora è pervasa da misteri e presenze spettrali, con morti misteriose che creano sospetti diffusi tra i residenti. La residenza si popola sempre di più di persone, ciascuna con un ruolo differente. In questo intrigo, la domanda centrale rimane: chi è l’assassino?

Il gioco delle ombre è un libro che mescola suspense, azione e sentimenti, con uno stile fluido e coinvolgente. L’autrice riesce a creare una trama avvincente, ricca di colpi di scena e di riferimenti alla cultura e alla storia inglese. I personaggi sono ben caratterizzati e si evolvono nel corso della storia, mostrando le loro fragilità e le loro forze.

Sicuramente è un libro che piacerà agli appassionati di gialli classici, ma anche a chi cerca una lettura emozionante e originale. Si tratta di un omaggio alla golden age dei romanzi gialli e del thriller, ma con un tocco di modernità e di sensibilità.

I libri di Marta Brioschi trattano principalmente di temi come il mistero, la violenza, la famiglia, la cultura, il destino e l’amore. L’autrice esplora, attraverso le storie dei protagonisti e le interazioni tra i personaggi, la violenza sociale, fisica, verbale, psicologica, sia all’interno della famiglia tra genitori e figli e tra coniugi, sia tra estranei. Inoltre, si interroga sul peso dell’eredità familiare, culturale, economica e sociale sulle scelte e sul progetto di vita delle persone, e sulla possibilità di liberarsi dal destino prefissato. Infine, non mancano elementi di romanticismo e di passione, che rendono i suoi libri emozionanti e coinvolgenti.

Il romanzo “Il gioco delle ombre” è il seguito di “La casa gialla”, scritto dalla stessa autrice. Questa volta, la storia si svolge quattro anni dopo e in una nuova località: l’Inghilterra. Il protagonista, Mae Son-Jun, è ancora una volta l’autore di libri gialli, che decide di partire per il Distretto dei Laghi per rilassarsi e godere di un po’ di tranquillità. Qui, verrà ospitato da una signora francese che ha deciso di affittare un’antica dimora appartenuta al centenario Barone di Windermere. Tuttavia, il soggiorno non sarà così tranquillo come previsto, poiché una ragazza misteriosa entrerà nella vita di Mae e lo coinvolgerà in una serie di misteri. 🕵️‍♀️

“Eppure, non aveva motivo di sentirsi in quel modo e questo gli faceva concludere che qualcosa in lui avesse iniziato a vacillare”

Questo romanzo giallo cattura immediatamente l’attenzione del lettore grazie alla sua narrazione scorrevole e allo stile limpido e non scontato. Il libro è ricco di colpi di scena e indizi che rendono la lettura ancora più avvincente. Inoltre, il libro è molto descrittivo, con dettagliate descrizioni dei luoghi e dei personaggi. Il libro si conclude con un effetto sorpresa che lascerà il lettore a bocca aperta e lo farà riflettere sul fatto che niente è come sembra e che i segreti possono fare di tutto per uscire allo scoperto. Non so dove la scrittrice ci condurrà con il suo prossimo giallo, ma sono sicuro che sarà altrettanto coinvolgente e intrigante 📖

Per me è un 4,5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

L’autrice

Marta Brioschi è un’autrice italiana di romanzi gialli e rosa. È nata a Milano nel 1967 e vive a Bolzano con i suoi tre figli. Si è laureata in Economia e Commercio e lavora come HR in una azienda privata. È appassionata di libri, viaggi, cinema e culture orientali. Ha iniziato a scrivere per una scommessa persa con il figlio durante il lockdown e ha pubblicato il suo primo romanzo, La casa gialla, nel 2020. Da allora ha scritto altri due libri: Il gioco delle ombre, il seguito de La casa gialla, e Ovunque e per sempre, una storia d’amore ambientata in California.

Sono molto grata all’autrice per avermi fornito una copia cartacea del suo romanzo.