Evviva la crisi!: Come risparmiare denaro e vivere meglio di Claudio Sesto

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Evviva la crisi!: Come risparmiare denaro e vivere meglio di Claudio Sesto

Editore: Bookness

Data di pubblicazione: 5 luglio 2022

Copertina flessibile: 254 pagine

IMPARA A SORRIDERE ANCHE SE IL MONDO STA CROLLANDO

Cosa faresti se il pensiero della fine del mese ti facesse dormire sonni tranquilli? Come ti sentiresti se avessi avuto uno scudo per proteggerti da quello che sta accadendo da marzo 2020? Ti sarebbe piaciuto imparare a scuola come gestire le tue finanze, creare rendite e star bene? Stai cercando soluzioni pratiche ed immediate? Se hai risposto sì almeno una volta, c’è una buona notizia per te…!

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi propongo un libro un po’ diverso perché non è un romanzo o racconto ma è una sorta di saggio, o meglio io lo definirei una guida che io ho trovato veramente scritta bene e indispensabile. Mi sono trovata a leggerlo pensando che sarebbe stata una lettura abbastanza faticosa 😓 essendo un saggio e non conoscendo per niente la materia finanziaria… vi dico solo che l’ho finito in un pomeriggio perché non riuscivo a fermarmi, volevo sapere tutto su questo mondo.

È completamente diverso dai libri che si vedono in giro sul tema finanziario, Sesto ci dà una visione partendo dal risparmio e non dal “guadagno facile” che tutti si aspettano. Infatti il suo libro mette subito in chiaro i concetti base per tornare alle sane abitudini, mettere ordine nelle nostre finanze e di conseguenza nella nostra vita!

“Quello che ti troverai a leggere è un percorso che definisco ragionato di temi relativi all’educazione finanziaria, con la chiave spirituale che ho descritto prima. Quest’ultima ha lo scopo di amplificare il potenziale per stare bene. Questo libro è ciò che avrei voluto scoprire, studiare e comprendere forse già da adolescente. Considerando che la vita si vive avanti e si guarda indietro, condivido quello che ho compreso, nel tempo. Ho messo insieme i principi che mi hanno aiutato a migliorare la mia condizione economica, cambiare la mia mentalità e allenare la capacità di trovare opportunità in qualsiasi situazione. Oltre ad aver raccolto e condiviso principi, ci sono numerose strategie pratiche e liste per applicarli, in relazione alle diverse situazioni che ciascun individuo può affrontare. Nei toni è abbastanza leggero, intermezzato da storie, citazioni e concetti ribaditi più volte, anche in modo differente.“

L’autore infatti afferma che la crisi può essere un’opportunità per imparare a gestire meglio le proprie finanze, aumentare la produttività e diventare più resilienti. Inoltre, spiega come le persone possano utilizzare la crisi come un’opportunità per reinventarsi e trovare nuove opportunità. Il libro fornisce anche consigli pratici su come risparmiare denaro, investire in modo intelligente e creare un piano finanziario solido. La lettura di Evviva la crisi di Claudio Sesto è un’esperienza arricchente. L’autore condivide storie personali e motivanti che incoraggiano il lettore ad andare avanti nei momenti difficili.

Mi sento di dire, in conclusione, che Evviva la crisi è un libro utile per coloro che desiderano capire come trarre vantaggio dalla crisi economica. Quindi se desideri apprendere come trasformare le difficoltà in opportunità, ti consiglio vivamente di leggere questo libro. Potrebbe offrirti gli strumenti e le conoscenze necessarie per gestire al meglio le situazioni di crisi e trasformarle in un’opportunità di crescita personale o professionale. 5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

L’autore

CLAUDIO SESTO è un essere umano felice e sorridente. Consulente e manager internazionale, formatore ed imprenditore del trading con una grande passione per la ricerca (anche spirituale) e la divulgazione. Per questo crea nel 2013 RisparmioFamiliare, il primo sito italiano di sottovivenza in cui condivide principi e strategie testate di educazione finanziaria e strumenti di crescita personale di base per stare bene. Oltre al suo passaggio al trading automatico grazie a Sapienza Finanziaria, con cui collabora dal 2017, dove condivide il metodo che lo ha visto diventare un trader professionista le cui strategie automatiche operano per istituti internazionali, aiutando aspiranti trading automatici a raggiungere lo stesso obiettivo. Tutto questo arriva dopo la sua più cocente delusione, ritrovarsi disoccupato nel 2010, con qualche soldo e le mani bucate, proprio alla fine del Dottorato di Ricerca, in parte frequentato in una prestigiosa università di Londra. Capisce di dover lavorare dentro di sé e sceglie di farlo, per poter raggiungere i risultati che pensa di meritare, applicando i principi e le tecniche che progressivamente impara nei libri e corsi che continuamente arricchiscono la sua vita, conditi dalle esperienze maturate con persone da tutto il mondo, vivendo in diversi paesi europei. Condivide la sua filosofia pratica in tutte le attività che svolge.
Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

I tuoi occhi sono foglie di Marilena Guglielmi

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

I tuoi occhi sono foglie di Marilena Guglielmi

Editore: Il Canneto Editore

Data di pubblicazione: 26 maggio 2022

Copertina flessibile: 233 pagine

🍃🍃🍃 Vi piacciono i romanzi gialli? Questo vi ispira?! 🍃🍃🍃

La vita di Mouans Sartoux, piccolo borgo provenzale, è turbata da una serie di tragici eventi: Laetitia Chevalier è scomparsa nel nulla; Etienne Blondel muore a seguito di una ubriacatura; Rkia Azergui è coinvolta in un improbabile incidente con il motorino.

Tra le distese di campi che circondano il paese si nasconde un casolare abbandonato. Andrea, giovane studioso di botanica, aggira la recinzione ed entra insieme all’amico Mathieu: è l’inizio di un viaggio senza ritorno sulle tracce di un segreto sepolto tra i ricordi dell’infanzia.

Nella narrazione giocano un ruolo fondamentale la natura e le piante: il profumo del caprifoglio provoca incubi, il narciso induce al sonno, l’aconito è velenoso, il frutto del melograno ha il colore del sangue…

In COLLABORAZIONE con autrice ✍️ che ringrazio per la copia cartacea.

La lista degli ospiti di Lucy Foley

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

La lista degli ospiti di Lucy Foley

Editore: Time Crime Fanucci

Data di pubblicazione: 20 settembre 2022

Copertina rigida: 288 pagine

Buongiorno amici lettori, un thriller che ho iniziato l’anno scorso e finito i primi di gennaio di quest’anno.

Veniamo subito alla trama per poi parlarvi dei personaggi e dello stile narrativo molto particolare.

  • Su un’isola al largo della costa irlandese, #tredici #invitati si riuniscono per celebrare l’unione di due persone. Lo sposo è bello e affascinante, una stella nascente della televisione. La sposa è brillante e ambiziosa, editor di un magazine digitale di grande successo. È un #matrimonio da #favola e da vere star: l’abito firmato, la location remota, le bomboniere di lusso, il whisky di qualità. E anche se il segnale del cellulare va e viene, e il mare può essere agitato, ogni dettaglio è stato preso in considerazione ed eseguito con cura. Sembra tutto perfetto. Ma la perfezione appartiene ai buoni propositi e le persone sono fin troppo fallibili. Dopo che lo champagne è stato stappato e la festa ha avuto inizio, #risentimenti e meschine #gelosie iniziano a mescolarsi con i ricordi e gli auguri. Il testimone dello sposo dà il via a un gioco di bevute pensando ai giorni di scuola passati. La damigella d’onore rovina – non per caso – il suo vestito e il migliore amico della sposa fa un brindisi fin troppo premuroso… Poi la scoperta di un #cadavere. E tutto cambia. Chi ha deciso di rovinare la vita a una coppia felice? E, soprattutto, per quale motivo?

Lo stile narrativo come vi dicevo è la cosa probabilmente che ho apprezzato di più. L’autrice da voce a tutti, dico tutti, i personaggi principali e secondari del romanzo. I capitoli sono brevissimi, altro punto a favore, il ritmo è serrato e accattivante. Ma… dico ma… non lo so manca qualcosa…

Probabilmente perché farsi entrare nella mente una mole cospicua di personaggi che interagiscono e creano situazioni risulta abbastanza macchinoso…? Probabilmente perché da “esperta lettrice di Agatha Christie e thriller” a metà libro avevo intuito l’assassino..? Non lo so, a voi l’ardua sentenza!

“Si vengono a sapere i segreti più intimi, facendo questo lavoro. Si vedono cose che nessun altro ha il privilegio di vedere. Tutti i pettegolezzi che gli invitati ucciderebbero per conoscere. Se organizzi matrimoni, non puoi permetterti di farti sfuggire qualcosa. Devi essere attenta a ogni minimo dettaglio, a ogni accenno di mulinello sotto la superficie. Se non facessi attenzione, una di queste correnti alla fine potrebbe trasformarsi in un’enorme marea, distruggendo tutta la mia attenta pianificazione. E c’è un’altra cosa che ho imparato: a volte le correnti più piccole sono proprio quelle più forti.”

Quindi sì certamente lo consiglio a chi ama i domestic thriller, ma probabilmente non lo consiglierei ai lettor@ puntigliosi come me 😅😅😅 È comunque un ottimo thriller che si legge molto velocemente.

3,5/5 ☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con casa editrice che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

INTERVISTA a Simonetta Corrado di Tantilibriecaffe


INTERVISTA a Simonetta Corrado di Tantilibriecaffe

✔️ Buongiorno Simonetta e benvenuta 🤗, innanzitutto parlaci un po’ di te, qual è il tuo lavoro? I tuoi hobby e interessi?

Ciao Maura e tutt*! Parto dalle passioni, scontatissimo lo so, ma fondamentalmente: i libri! Da leggere, da scrivere. Da vivere. Ed è da qui che nasce tutto, anche la mia professione: sono una copywriter, scrivo per la pubblicità da circa un trentennio 😅 Ho lavorato nella sede romana di una nota agenzia internazionale, per i più svariati brand. Attualmente vivo a Verona e continuo da freelance con la mia non-agenzia, un team essenziale ricco di alte competenze e complicità. Ogni progetto parte sempre dalla scrittura. Il pensiero, la creatività, le idee trovano nella parola scritta una forma e un percorso. Sono consapevole che scrivere per un marchio segua logiche differenti dalla scrittura di un racconto, o un romanzo, ma forse non sono poi così distanti: sono allenata a esplorare mondi e linguaggi molto diversi e a una certa disciplina nella creazione di contenuti, quindi quando smetto i panni del copy, posso andare a briglia sciolta ma con metodo per non perdermi del tutto. Cosa che con il mio carattere è piuttosto facile… Il termine storytelling così abusato e usato a sproposito è un modo per riconciliare e restituire dignità al contenuto in ambiti non strettamente letterari. Studiare, leggere, approfondire, una base culturale solida affiancata all’invenzione, sono basi imprescindibili nella scrittura, indipendentemente dalla finalità.

✔️ Quando hai iniziato a scrivere e cosa vuoi trasmettere ai tuoi lettori?

Scrivo da sempre, la professione che ho scelto è oltre che molto divertente (per me), una vera e propria palestra, come accennavo. La scelta di pubblicare è arrivata con calma, quando al di là del piacere che mi da scrivere “senza cliente” sentivo di poter raccontare qualcosa. Ai miei lettori voglio trasmettere emozioni, ma anche alcune riflessioni, e sempre, quando possibile, il piacere di leggere. Sono una accanita lettrice e so quanto quel tempo sia prezioso, e così come vale per me, non va sprecato. Ne tengo conto con rispetto, gratitudine e consapevolezza quando pubblico un libro. Non scrivo un genere particolare sapendo che sotto l’etichetta narrativa si trova davvero di tutto. Per quanto difficile per “il mercato”, a me sta bene sentirmi libera di non essere classificata, e questo vale anche per chi mi legge. Non mi piace definire “pubblico” neppure loro, semplicemente lettrici e lettori curiosi e spregiudicati, liberi loro stessi da incasellamenti. E amo e nutro la preziosa relazione che si è creata e che si mantiene nel tempo.

✔️ Parliamo dei tuoi libri “Presente. Libro uno, due e tre”. Di cosa parlano? Com’è nata l’idea?

Una lettera, tre amici, due sorelle, un diario. Quando il rimpianto coincide con il rimorso, inizia il vero viaggio. Questo il Pitch in estrema sintesi. PRESENTE è un romanzo che ho scelto di pubblicare in tre puntate. Ho voluto sperimentare (come amo fare) questa possibilità, per “giocare” con i miei lettori e anche perché la narrazione si prestava naturalmente, visto che si sviluppa in tre parti. È la storia di Anita, quasi 50 anni e un verdetto inappellabile: 3 mesi di vita rimasti. Sceglie di dedicare questo tempo a tre incontri con tre persone perse di vista ma importanti per lei. Un viaggio da non rimandare più, tre appuntamenti con il non detto, i conti sospesi, l’irrisolto. Anche con la sorella Alice, relazione “complicata”, opposto “asimmetrico” nel temperamento, nelle scelte. Anita è il giorno, Alice la notte. Ma è proprio nel tramonto che c’è la possibilità di riavvicinarsi. L’ispirazione e poi l’idea mi sono arrivate da una chiacchierata con un amico, come spesso accade, con cui condivido il sogno di dedicare tempo a viaggiare per andare a trovare i tanti amici sparsi per il globo. Ho cambiato città molte volte e ovunque lascio briciole di cuore. Mi sento esule, radicata nel mare della mia adorata Brindisi. Questa “geografia delle emozioni e delle relazioni” credo sia la mappa del cuore e della vita di ciascuno di noi. Più che verso una meta, viaggiamo gli uni verso gli altri. Tornare da e incontrare qualcuno che amiamo è un po’ un ritorno a casa. Il 2020 e la forzata distanza hanno contribuito felicemente al compiersi di questo romanzo che avevo iniziato circa due anni prima.

✔️ Quali valori sono contenuti nei tuoi romanzi e a che genere di pubblico sono indirizzati?!

In PRESENTE ho voluto indagare le relazioni familiari, amorose e amicali, le fragilità e l’incomunicabilità che creano distanze. Anita compie un gesto antico e rivoluzionario per l’epoca in cui viviamo: scrive una lettera. Inizia un percorso coraggioso, controcorrente per la nostra cultura così digitalizzata e iperconnessa, lancia un piccolo grande segnale di ribellione. Un altro tema è la morte, grande tabù nella nostra cultura, così intrecciata e indispensabile alla vita. E quindi la rinascita, l’evoluzione, il superamento di confini e limiti mentali. Mi interessava raccontare la malattia e la cura non attraverso un’ottica terapeutica o salvifica ma come percorso umano e originale, di una donna che affronta l’ultimo viaggio con una valigia piena di speranza e progetti, di gioia di vivere, nonostante tutto. Nel mio libro precedente, “Donne Private”, raccolta di 12 racconti, ho narrato tante sfaccettature del femminile, inteso come lato scomodo e oscuro in ciascuno di noi e nella società. In generale, la mia è una scrittura intimista, emotiva, in prima persona, ma non autobiografica. Non mi interessa raccontare le mie vicende personali ma quelle che colpiscono il mio cuore, da spunti reali o immaginati. Non mi astengo dallo humor anche quando racconto storie tremende. Per il pubblico, vale la risposta di prima sul genere: chi mi legge si ritrova, piange e ride insieme ai miei personaggi. Proprio come accade a me mentre le storie mi parlano. Solo che lo facciamo in tempi diversi, tutto qui.

✔️ Come hai realizzato la copertina e a chi ti sei affidata per la revisione dei tuoi libri?!

Essendo una selfpublisher, ma anche una lettrice curiosa e attenta al mondo editoriale, mi impegno a realizzare ogni mia opera con la massima qualità e originalità. Quindi, smessi i panni della scrittrice indosso quelli dell’editore, rispettando la rigorosa filiera che porta alla pubblicazione vera e propria e poi alla promozione. Per le mie copertine mi affido a Giovanni Zardini graphic designer professionista, specializzato in progetti editoriali. E mio compagno di viaggio nel nostro progetto di non-agenzia. Insieme curiamo la comunicazione e l’immagine di alcuni brand nazionali e internazionali e non potevo non “sfruttare” la sinergia e la complicità che abbiamo creato negli anni. Per la scrittura oltre alle e ai miei beta-reader, mi sono avvalsa di un editor professionista. Per mia fortuna è stato un editing davvero light, quasi una correzione di bozze. C’è da dire che la più cattiva sono io 😅: mi capita di rivisitare i miei testi anche dopo che sono “a posto” perché sono davvero molto esigente. Non bisognerebbe leggerli più, lo so. 🎧Aggiungo che da qualche mese ho iniziato una fertile collaborazione con Cinzia Corallini, narratrice e Producer di audiolibri. Grazie a lei ho realizzato e pubblicato la versione in audiolibro di “Donne Private”, disponibile sulle principali piattaforme italiane e non (ovunque tranne Audible.it!). Anche Presente uscirà in versione audio, e non vedo l’ora. Insieme stiamo davvero scoprendo nuove frontiere e cercando di abbattere barriere per la pubblicazione e la diffusione di questa modalità ancora molto nuova per l’Italia, ma interessante per raggiungere nuove lettrici e lettori. A questo aggiungo anche che tutti i miei libri sono in corso di traduzione in inglese da parte di un entusiasta team di madrelingua e bilingue capitanato dalla giovane traduttrice Giulia Mariutti.

Benché ci siano ancora tanti pregiudizi su chi si pubblica da solo, ho presentato molte dal vivo sia in librerie e biblioteche, che spazi non convenzionali, sempre con grande partecipazione del pubblico. Merito anche di collaborazioni di valore e affettuose con associazioni culturali, giornalisti, persone volenterose e partecipi. Faccio tutto da sola, ma in realtà non sono mai davvero sola. E approfitto per ringraziare davvero tutti (sono doverosamente citati alla fine dei miei libri e sono davvero tanti), in particolare mio marito, mio figlio (sopportatori ufficiali!), i miei genitori, le sorelle e le tante amiche e amici che mi seguono e sostengono con amore.

✔️ Quanto è importante la promozione di un romanzo secondo te? Tu che strade hai percorso per pubblicizzarli?

Fondamentale ma allo stesso tempo non può essere un’ossessione. Mi spiego meglio. Io parto dal presupposto che un libro è per sempre. Quindi se per il mercato editoriale vale la regola di battere il ferro finché è caldo, implicando una promozione serrata in concomitanza con l’uscita, io credo che un libro e una storia non si possono “bruciare” in pochi mesi come spesso accade. Io mi fido e affido ai lettori: se un testo vale, ha bisogno di essere scoperto, letto e apprezzato. Con i suoi tempi. Nel mio piccolo vedo che la mia opera prima “DONNE PRIVATE”, a cinque anni dalla sua uscita, sta conoscendo una seconda vita, grazie a nuove lettrici e lettori incuriositi dai temi e anche dalla versione in audiolibro. Chiaramente i social aiutano molto. Io stessa, sebbene all’inizio un po’ refrattaria (per una questione di tempo da dedicare, sono sincera) ho scoperto frontiere interessanti e concrete possibilità di entrare in contatto con nuovi lettori. E anche con altre scrittrici e scrittori con cui confrontarmi. Mi piace molto presentare sia dal vivo che on line, sono occasioni uniche ed emozionanti di relazione con chi legge o chi leggerà. Cerco sempre delle formule inedite, una presentazione non ha mai una scaletta canonica, e anche qui sono grata a chi segue questa onda legata all’improvvisazione e alla sorpresa, come la preziosa giornalista Anna Consales, entusiasta e preparata, e la cara Lucia Melcarne admin e curatrice della pagina I lettori delle sette, stella polare letteraria su IG. Un grazie anche agli amici dell’associazione culturale Il Curro, veri creatori di eventi culturali originali e che continuano a coinvolgermi nei loro palinsesti.

✔️ Stai già pensando o hai in cantiere un’altra pubblicazione?!

Di sicuro sto scrivendo. Non mi pongo per ora obiettivi di date d’uscita, sono ancora in fase di composizione e mi sembra prematuro. In parallelo sto ampliando anche la visione del mio progetto letterario, sperimentando, come mi piace fare. Proprio a Natale ho pubblicato un racconto lungo, “Il Signor B.” in versione cartacea, e-book e audio, ancora una bella sinergia con le persone con cui collaboro. All’interno del libro c’era il QR code per ascoltare la versione audio, e sono sorpresa del piccolo successo che ha ottenuto. Fra l’altro io ho limitato l’edizione solo al periodo natalizio, ora non è più disponibile, e ho scelto di devolvere il 50% del ricavato di questo e tutti i miei libri venduti in quel periodo alla Lega del Filo d’oro. Ora sto conteggiando per poter poi fare la donazione e sono felice anche delle tante bellissime recensioni giunte, se pur in un brevissimo periodo. Essendo libera da vincoli contrattuali, posso scegliere anche cosa fare con i miei libri: in occasione di presentazioni dal vivo, in concomitanza di alcune date particolari (25 novembre, 8 marzo), ho destinato il ricavato o parte ad alcune strutture protette che accolgono donne scampate alla violenza domestica. Ho aderito con entusiasmo anche al progetto dell’Antologia Solidale “L’essenza dei piccoli gesti”, del gruppo Inchiostri In-Visibili: fra i 35 contributi c’è anche un mio breve racconto. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Con Volontà Puoi, volontari attivissimi e indispensabili nel reparto di oncologia infantile del Regina Margherita di Torino.

✔️ Infine dicci… perché dovremmo leggere i tuoi romanzi?

Da lettrice doc risponderei: “non mi convinceresti neppure se fossi il premio Nobel per la letteratura in carta e ossa” 😈 Sono schietta, credo molto nella libertà del lettore, anche di “non leggere”, come da manifesto di Pennac. Io dico sempre che scrivo le storie che mi piacerebbe leggere. Se sei una lettrice/lettore a cui piacciono gli intrecci psicologici ad alto tasso emotivo, con colpi di scena e senza giudizi morali, direi che potrebbero persino piacerti le mie storie! 😉 Se dovessi definire PRESENTE in poche parole, userei quelle dei miei lettori: “Intenso, lirico, spiazzante, commovente, profondo…”. La mia è una scrittura intimista, ricercata ma sempre genuina, non artefatta, mi interessa cercare la linfa vitale, scavare, anche dove fa più male, dove fa più paura, dove si è più indifesi, tenendo conto che lo faccio prima di tutto con me stessa. Non è un esercizio masochistico ma un percorso necessario e sembrerà strano, anche divertente. Alla fine, una lettrice e un lettore per quanto provati da una storia, hanno tutto il diritto di godersi la lettura fino alla fine. Questo è il patto di onestà intellettuale che stipulo con i miei lettori. La mia passione deve trascendere in compassione: altrimenti è solo un esercizio arido e vuoto. Mi piace molto il paradosso: narrare vicende comuni facendo trapelare l’epico e l’insospettabile sotto la superficie, ma anche l’opposto, cioè svelare l’umano anche nei suoi aspetti più meschini e beceri che convive con l’eroe. E credo che per un autore la cosa più bella è quando nelle recensioni o in privato qualcuno scrive “hai raccontato la mia storia”. Grazie Maura, buone letture a te e a tutti.

A metà tra l’umano e il divino di Filomena Iovinella

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

A metà tra l’umano e il divino di Filomena Iovinella

Editore: LuoghInteriori

Data di pubblicazione: 8 giugno 2022

Copertina flessibile: 130 pagine

Desiderio di #lottare per la #sopravvivenza e curiosità dell’ignoto, #depressione e inaspettato #riscatto: ci sono tanti modi per perdersi ma, a volte, ve ne sono altrettanti per ritrovarsi, per #riscoprirsi migliori.

E i personaggi di questi racconti lo sanno bene. Ognuno di loro sceglierà l’unica reale #possibilità che avrà da percorrere, nell’immenso ventaglio di probabili #occasioni che capitano, si cercano, si sprecano, si sfruttano.

Un #viaggio difficile, complesso, dai mille sapori, con #esperienze piene, cariche di tutto e un’unica risposta: la vita, l’amore.

L’autrice

  • Filomena lovinella è nata a Frattaminore in provincia di Napoli e oggi vive a Torino. Ha conseguito la maturità tecnica e contabile e ha frequentato il corso di laurea in DAMS (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) presso l’Università degli Studi di Torino. Negli anni ha partecipato a vari concorsi letterari nazionali e internazionali vincendo nel 2013, con la fiaba Segui me, il Premio Letterario Internazionale di Pomezia e ottenendo diverse menzioni di merito in ambito narrativo, poetico e fotografico, come quella ricevuta per il racconto Trent’anni d’attesa, in occasione del Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Dimensione Autore anno 2010. Diverse sono le sue pubblicazioni in formato eBook, tra cui la silloge L’inizio della fine, la fiaba L’ultima favola e il racconto E un giorno arrivò la libertà. Nel 2018 ha pubblicato Per volere del mio cuore. nel 2019 Impavida e Guerriera e nel 2021, con la casa editrice LuoghInteriori, Il direttore. E siamo in attesa del suo nuovo romanzo in uscita a fine primavera 2023!
In COLLABORAZIONE con autrice ✍️ che ringrazio per la copia cartacea.

Io sono una donna bellissima di Teresita Cristalli

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Io sono una donna bellissima di Teresita Cristalli

Data di pubblicazione: 11 luglio 2022

Copertina flessibile: 176 pagine

🪐🪐 E voi che rapporto avete con voi stess*? Vi sentite qualche volta alieni 👽??

Teresita è una donna normale, con una vita normale. Ha una attività come sarta di abbigliamento femminile e il suo scopo è soltanto uno, far sì che ogni donna possa affermare, credendoci, «Io sono bellissima!» Teresita nasconde un segreto. Non è “di qua”, viene da lontano, da molto, molto lontano…

Il romanzo è narrato in prima persona e ambientato in una città italiana. Debbo dire che, ovviamente per il mio gusto personale, ho faticato abbastanza a portare a termine la lettura. Pur essendo un racconto lungo che tratta tematiche molto importanti, che fa riflettere su come ci fermiamo all’apparenza delle cose, ecc. la narrazione è stentata, non accattivante come avrebbe potuto essere.

“Non sono di qua. Vengo da lontano, parecchio lontano, ho origine straniera, molto straniera. È impossibile definirmi una forestiera come si intende di solito, che si considera in base a distanza, lingua, abitudini di vita, cultura, colore della pelle. La lontananza del luogo da cui arrivo conta, e anche tanto; infatti, il paese di nascita sta su un altro pianeta, quello che i Terrestri chiamano Terra non è il mio. Ora vivo in una città italiana perché ho deciso volontariamente di fare esperienza di vita terrestre e ho accettato il pacchetto in blocco, anche le limitazioni fisiche e biologiche, tutte le leggi meccaniche che riguardano sia l’ambiente sia il corpo. Ho voluto essere umana il più possibile, evitare gli effetti speciali anche se ho in dotazione una fornitura di potenzialità e capacità sorprendenti. Non sono né meglio né peggio di una femmina terrestre, solo un pochino diversa. Se uno mi guarda vede una donna almeno in apparenza normale, secondo i parametri locali.”

Sempre, per mio parere personale, l’autrice avrebbe potuto essere più incisiva, insomma dare di più. Diciamo che essendo narrato in prima persona poteva dare un risvolto più ironico e divertente, oppure più romantico tipo chick lit… invece ho trovato purtroppo una scrittura non definita e abbastanza piatta.

“Nessuno, però, conosce la sua vera identità, Teresita non è nata sul pianeta Terra, vive migliaia di anni, è in grado di trasformare il suo aspetto, può viaggiare nel tempo, ha uno stargate nell’aula di una vecchia scuola che le permette di andare e venire dal suo Pianeta. La sua vita “normale” viene scombussolata da un incarico dell’Alto Consiglio del suo Pianeta d’origine. Deve compiere un viaggio ai tempi dell’antico Egitto per recuperare un oggetto alieno lasciato da un altro viaggiatore nella stanza segreta di un Tempio e la sua serenità viene turbata da una presenza che appare e scompare. Teresita prova inquietudine e una sottile paura, emozioni che non dovrebbero fare parte di lei.”

Resta comunque una lettura leggera e piacevole per chi vuole passare qualche ora insieme alla protagonista eclettica e fantasiosa creata dall’autrice.

3/5 ☕️☕️☕️

“Forse il significato della mia presenza qui è fare in modo che ogni donna con cui vengo a contatto, e non è detto che debba essere una mia cliente, possa arrivare a sentirsi bella, splendida, meravigliosa, unica con ogni tipo di aspetto fisico e a qualunque età.”

Recensione in collaborazione con autrice che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Sputi di Paolo Dal Canto

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Sputi di Paolo Dal Canto

Editore: Mondo Nuovo

Data di pubblicazione: 7 aprile 2022

Copertina flessibile: 218 pagine

100 racconti brevi, a volte brevissimi, di poche righe, massimo una pagina, piccoli sputi che colpiscono, vanno dritto al bersaglio, sbaragliano, confondono, a volte offendono, altre divertono, ma la risata è amara, la bocca impastata, la lingua appiccicata e serve saliva, per pulire, lavare, disinfettare, saliva sulle mani, per stringere patti, per consacrare e dissacrare. E allora mordi la lingua e sputa, nel piatto dove mangi, sputa il rospo, sputa in un occhio, sputa sangue, bava, bile per raccontare di festività soppresse, sex toys, corpi, sacramenti, emozioni, sentimenti, parenti serpenti, animali addomesticati, giochi dimenticati. SPUTI, 100 racconti da leggere prima di andare a letto, 100 storie per non chiudere occhio, e per ogni storia un bellissimo scarabocchio. SPUTI: i racconti di Paolo Dal Canto e di Federico Quiliconi le illustrazioni.

Le illustrazioni credetemi sono veramente fantastiche, ovviamente trash e pulp nello stile del libro che è pazzesco e viscerale.

Una raccolta di racconti sicuramente di protesta, di denuncia, il tutto è sopra le righe, in cui l’atto dello sputare diventa il fulcro centrale che regola le leggi del sistema.

“Sputi” è drasticamente immorale, Dal Canto vuole solo colpire e ci riesce benissimo.

Un libro assolutamente originale e irriverente. Ma quello che insegna questa raccolta di racconti è sicuramente la riflessione, l’interrogarci su una realtà sociale oramai completamente distorta, distopica.

Concludo con il dire sicuramente che non è un libro per tutti, lasciate perdere se non volete leggere parolacce e crudeltà. Consigliato invece a chi non ha peli sulla lingua e sullo stomaco 😅😅😅

4,25/5 ☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Bunker. Storia di amore e crimine di Marco Caneva

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Bunker. Storia di amore e crimine di Marco Caneva

Editore: Caosfera

Data di pubblicazione: 18 novembre 2021

Copertina flessibile: 478 pagine

“Dedicato a tutte le persone che si battono per un mondo migliore e scelgono ogni giorno di fare la cosa giusta.”

Buongiorno cari amici lettori, oggi vi parlo di un bellissimo giallo hard boiled, noir letto a cavallo tra 2022/2023.

Innanzitutto vi avvisto che si tratta di una bella mole di pagine con carattere molto piccolo, ma i capitoli molto brevi facilitano un po’ la lettura.

Partiamo subito dalla trama:

Giovanni, agente di polizia di Torino, viene inviato in #Calabria per comandare i "Falchi", un reparto speciale creato per scovare e arrestare i latitanti nascosti nei loro rifugi, i Bunker. Dopo l'arresto di un pericoloso criminale, durante le operazioni #investigative al fine di trovare prove per farlo condannare conosce Laura, moglie del malavitoso, anche lei invischiata negli affari #illeciti del marito. Farla confessare sarebbe essenziale ma la donna dovrebbe pentirsi, e cambiare vita. Stanca di sentirsi #imprigionata in questa esistenza, fatta di omertà, menzogne e soprusi, solo con l'aiuto di Giovanni riuscirà a prendere una decisione. Tra i due nascerà un #amore impossibile, tanto romantico quanto rischioso.

Mi complimento con l’autore innanzitutto per lo stile narrativo “pulito e sincero”. Caneva ha descritto quasi perfettamente i meccanismi della polizia, del sistema giudiziario, del clan dei malavitosi. Sì ovviamente la storia è romanzata, ma il giusto, l’autore non ha avuto timore di esporsi e raccontare il #marcio vero che ci sta dietro a queste situazioni presenti non sono in Calabria ma praticamente in tutta Italia.

Lo stile narrativo ti cattura proprio, ci sono i pov in prima persona dei protagonisti principali : Giovanni e Laura.

“Controllo ancora una volta l’orologio. Sono solo le cinque e trenta ma la luce di queste mattine d’estate, qui al Sud, mi trae ancora in inganno. Dal finestrino dell’auto osservo il diffuso chiarore all’orizzonte, verso est, che preannuncia il sorgere dell’alba. Se facessi un lavoro normale, a quest’ora sarei comodamente nel mio letto. No, preferisco essere quello che sono: Giovanni Sala, vice #questore aggiunto della D.I.A. di Reggio Calabria. Mi piace pronunciare questa sigla nella mia mente. D.I.A.: Direzione Investigativa #Antimafia. Il pensiero di farne parte mi riempie di orgoglio. Mentre attraversiamo a tutta velocità la strada principale del paese ripasso mentalmente la missione che ci ha portati fuori dal commissariato all’alba. Siamo in un convoglio di altre tre vetture. Davanti due Jeep corazzate Land Rover Defender dell’Arma dei Carabinieri. Dietro la nostra, un’Alfa Romeo 159, della Polizia Stradale. Puntiamo a un casolare abbandonato alla periferia del paese. Oggi dobbiamo catturare un #boss della malavita, un #pericoloso super latitante, un tizio che dovrebbe essere in carcere da parecchio tempo, invece è ancora a piede libero. Ho un sonno tremendo. Il caffè lungo che ho buttato giù a colazione non ha fatto nessun effetto.“

Un libro dedicato a tutte le persone che lottano ogni giorno per far valere la #giustizia e il senso del #bene sul male, un libro che consiglio veramente ad occhi chiusi molto intenso e molto vero.

Caneva pur essendo un autore emergente ha una penna fluida e già impostata, accattivante, impossibile non empatizzare immediatamente con i personaggi e la storia. 4,75/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Kaeru di Matteo Lorenzi

☕️☕️☕️ RECENSIONE ☕️☕️☕️

Kaeru di Matteo Lorenzi

Editore: Publistampa

Data di pubblicazione: 30 luglio 2021

Copertina flessibile: 252 pagine

Buongiorno cari amici lettori, vi dico solo che vi sto per raccontare un libro straordinario.

Letto a dicembre dell’anno scorso si annovera, per certo, tra i dieci libri più belli 😍 letti nel 2022.

Che dire di KAERU??? Per me è stato amore a prima vista, anzi al primo tocco, e vi spiego subito il perché. Sembra banale ma non lo è per niente, io tutti i giorni ho per le mani almeno una dozzina di nuovi e vecchi libri, Kaeru è diverso. A parte copertina bellissima, è stampato su una carta molto particolare, né completamente patinata, né la classica carta dei libri insomma. Credetemi, mai che mai mi è capitato che un autore emergente, usasse questo tipo di riservatezza e cura al proprio libro. Insomma su, per farla breve 😅… è una lettura doppiamente piacevole sentire sotto i polpastrelli questa morbida carta. Mi sono dilungata abbastanza nel descrivere solo l’esterno del libro.. ma era doveroso.

Veniamo quindi subito alla trama:

Nella primavera del 2015 un evento di incredibile portata sta per cambiare totalmente le abitudini della famosa cittadina di Corintola Terme. Un esperimento sociale estremo e senza precedenti si abbatterà con imprevedibili conseguenze sulla vita di un suo abitante, scelto tra milioni di potenziali “protagonisti” ignari in tutto il mondo, travolgendo come un fiume in piena soprattutto il destino di alcuni personaggi: Marcello, Denny e Ōshima. Tre figure agli antipodi tra loro. Uomini totalmente immersi nelle proprie diversissime vite che tuttavia scopriranno sulla loro pelle di avere in comune moltissime cose, e non certo per pura casualità. L’intreccio imprevedibile degli eventi li porterà alla resa dei conti, con la consapevolezza che alla fine, per quanto possiamo credere di essere liberi, c’è sempre qualcuno o qualcosa più grande di noi, artefice dei nostri destini.

Io mi fermo alla sinossi perché volutamente non voglio svelare nulla di più, lo dovrete gustare voi stessi pagina per pagina.

Un romanzo imperdibile e meraviglioso, un intreccio pazzesco da far invidia a Carrisi (ma qui, amici lettori, nel finale tutte le tessere del puzzle andranno al loro posto!)

Sicuramente lo definirei geniale, imprevedibile, strutturato alla perfezione. Un meccanismo narrativo perfetto! Oltre a essere un libro ricco di spunti riflessivi e di contenuti importanti.

Chi mi segue in questi anni sa che sono una lettrice abbastanza difficile tra virgolette quando si parla di narrativa distopica o surrealista, ma veramente con il cuore vi dico che questo romanzo ha saputo realmente stupirmi fino all’ultima riga!!! Pazzesco veramente.

Non posso che mettere un giudizio a pieni voti, consigliarlo a occhi chiusi e… “Casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buona sera e buona notte!”

5/5 ☕️☕️☕️☕️☕️

Recensione in collaborazione con autore ✍️ che ringrazio per l’invio della copia cartacea.

Amazònia: La mano dello Xsei di Gianvito Cirami

☕️☕️☕️ #segnalazionelibro ☕️☕️☕️

Amazònia: La mano dello Xsei di Gianvito Cirami

Data di pubblicazione: 10 novembre 2022

Copertina flessibile: 463 pagine

Safe Harbor, la città dove il destino di ognuno è già scritto nei geni. Un #pistolero #telepatico che non si prende la colpa dei propri errori, una #ninja mutante che conosce solo il dovere, un simbionte gentile che deve, ma non può, fare a meno della sua IA, divenuta senziente e pericolosa, non hanno nulla in comune se non il trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

Lando, Nue, Temu e HPY finiranno loro malgrado in una #cospirazione più grande di loro, tra gli #intrighi del Magìster Lisboa, che vuole mantenere la #tecnocrazia #utopistica della GeneSys Corp, piena di contraddizioni, per non ripetere a Safe Harbor gli #errori che hanno condannato Vecchia Terra al crollo mille anni prima, e i misteri dell’antica #civiltà #scomparsa di Amazonia, gli Xsei, che solo Raiki, una #ragazzina unica, potrà risolvere. Anche a centinaia di anni luce e molti geni di distanza, quello a cui ciascuno anela è scegliersi il proprio destino.

Ispirato al #futuro immaginato da Dick e Gibson, con un immaginario #pulp a tinte #noir e molte questioni morali grigie difficili da risolvere, i cui protagonisti dovranno fare i conti con una cospirazione più grande di loro, innescata dalla scoperta di una civiltà #aliena che padroneggiava i segreti dell’anima, mentre faranno i conti con i loro #demoni interiori e il loro passato.

In COLLABORAZIONE con autore ✍️ che ringrazio per la copia cartacea.